Maracanà Acerra. E’ ko nell’incontro di cartello con l’Atletico Macerone

ACERRA – Termina con una sconfitta il big-match della diciottesima giornata che ha visto l’Atletico Macerone prevalere sul Maracanà. Col risultato di 4-2 infatti, la capolista liquida gli azzurri ponendo fine ad una striscia positiva di risultati che durava da ben cinque turni.

Primo tempo con capitan Alaia e compagni che con un pressing altissimo cercano di indurre all’errore i padroni di casa. Le azioni migliori della prima frazione portano la firma di Melise per gli ospiti che ci prova con un paio di tiri dalla distanza alla quale risponde prima Barbi, servendo Auricchio che non impatta; a metà primo tempo e ci prova Volonnino e poi Battaglia con Liguori che compie un autentica prodezza. Pochi minuti dopo risponde il Maracanà con la grande azione di Terracciano che esulta quasi al gol con Di Palma che salva sulla linea a Catapano battuto. Sul finale di primo tempo tre le situazioni degne di cronaca: al 24′ l’espulsione per doppia ammonizione di Passaro (assurde entrambe che testimonia quanto siano scandalose le direzioni arbitrali in categoria); poi il tiro libero sbagliato da Barbi ad un minuto dalla fine; pochi istanti prima del duplice fischio, al 30′, arriva la doccia fredda per i padroni di casa: Volonnino recupera palla e si libera agilmente di Auricchio scodellando una palla in mezzo dove Di Palma ringrazia e trafigge Liguori. 0-1. Si va a riposo.

Nella ripresa il Macerone tenta di amministrare mentre gli azzurri aggrediscono in cerca del pareggio. Al 48′ Melise fa il gradasso tentando di arginare un esplosivo Rivetti che di punta suggella il gol del pareggio 1-1. Ma nemmeno il tempo di festeggiare che i vesuviani in due minuti infilano due volte Liguori grazie a Battaglia e allo stesso Melise (entrambi errori di Flaminio) che si trasforma in assist-man al 53′ quando da calcio piazzato serve a Di Palma la palla del 4-1. Fino alla fine il Maracanà tenta di entrare in partita ma il gol da tiro libero di Barbi arriva troppo tardi (subito dopo anche una traversa sempre da tiro libero) e l’arbitro decreta cosi il triplice fischio finale che fissa la partita sul risultato di 2-4.