Domani al “Bellucci” di Pompei, Coppa Italia Dilettanti: Manuel Falanga e il Marianella affrontano l’Ercolanese, la squadra che lo ha visto crescere in tre categorie diverse
Non capita spesso che un calciatore possa dire di aver vestito la maglia della stessa squadra in tre categorie differenti. A Manuel Falanga, centrocampista oggi in forza al Marianella, questo privilegio appartiene, ed è un primato che condivide con Marco Tufano. Domani, quel legame tornerà al centro della scena: Falanga e i suoi ritroveranno l’Ercolanese in un incrocio che ha il sapore di un ritorno a casa, seppur da avversario.
Un legame costruito in tre categorie
Il rapporto tra Falanga e i colori granata dell’Ercolanese non è nato ieri. Il centrocampista ha indossato quella maglia in Promozione, in Eccellenza e in Serie D, un percorso di crescita che raramente si ripete identico nella carriera di un calciatore dilettante. Tre categorie, una sola casacca: un dato che racconta più di ogni altra cosa quanto quella maglia sia stata parte del suo percorso calcistico.
Al di là dei numeri e delle categorie, quello tra Falanga e l’ambiente granata è un legame che va oltre il campo. Il centrocampista è benvoluto dalla tifoseria ercolanese, che non ha mai smesso di considerarlo uno dei propri, tanto da includerlo tra gli invitati alla festa per il centenario del club. Un gesto che dice molto su quanto la piazza gli sia rimasta affezionata, anche a distanza di tempo e cambi di maglia.
Una curiosità, Falanga ha anche impresso sulla sua pelle, con un tatuaggio sul polaccio sinistro, un suo momento in maglia granata. Un gesto che fa capire il rapporto speciale con la piazza di Ercolano.
Una sfida speciale
Domani, al “Bellucci” di Pompei, sarà l’Ercolanese a giocare in casa, con il Marianella di scena da ospite in questo turno di Coppa Italia Dilettanti. Per Falanga, però, la geografia del campo conterà relativamente poco: sarà comunque una gara speciale, di quelle in cui una buona prestazione e il risultato si intrecciano con un pizzico di emozione in più, quella di ritrovare la piazza che lo ha cresciuto e che, a modo suo, non ha mai smesso di considerarlo uno di famiglia.
Quella di domani non sarà la prima occasione in cui Falanga si troverà a sfidare l’Ercolanese dall’altra parte del campo. Era già accaduto in precedenza, quando il centrocampista vestiva la maglia del Sant’Anastasia. Domani sarà dunque la seconda volta da “ex”, ma la prima con indosso i colori del Marianella, la sua squadra attuale.
Le parole di Falanga in vista in occasione del match
“Per me sarà una grande emozione ritovare l’Ercolanese. Nel mio piccolo posso vantare di aver percorso alcune tappe di questo storico vessillo e di questo mi sento molto onorato. Ho stretto legami ad Ercolano, che ancora oggi resistono col passare del tempo, questo significa che quando il calcio finisce, certi valori restano ed è quello più importante. La piazza di Ercolano è una piazza importante, che merita ben altre categorie. Non vedo l’ora di salutare tutti i tifosi che negli anni mi hanno sostenuto, sapendo che domani sarà una grande gara di sport anche sulle tribune.
Parlando dell’attuale stagione, col Marianella abbiamo l’intenzione di dare continuità di quanto fatto di buono nell’ultima gara di campionato. Al di la del risultato, serve fare una buona prestazione, che ci dia ulteriore fiducia in queste battute iniziali della stagione. Questi sono aspetti mentali che servono tanto in un campionato difficile come quello dell’Eccellenza e noi da neopromossa ci teniamo a fare bene”.




