Maddaloni-Junior Domitia. I locali tuonano: “Ricorreremo nelle sedi opportune”

Maddaloni-Junior Domitia: non disputata. Questo recitavano i tabellini della scorsa giornata di serie C1, quando i commissari di campo vietavano la disputa della gara per inadempienze della società ospitante.

Oggi il comunicato del Maddaloni C5:

Non abbiamo immediatamente fatte dichiarazioni a proposito della mancata disputa della gara tra il Maddaloni Calcio a 5 e la Junior Domitia del 6/2/2016, perch√© quello ch’è successo è di una gravità tale che deve far riflettere tutto il calcio a 5 Campano e che certamente aprirà tra gli operatori una riflessione di non poco conto.

Il commissario di campo, a seguito di designazione da parte del comitato regionale campano, designazione che lo stesso non è stato in grado di esibire, a nostra richiesta e alla presenza della forza pubblica, per capire l’incarico affidatogli, ha desistito a rispondere a ns. specifiche richieste quali se era in possesso della ricevuta postale con la quale ci era stata consegnata la missiva in questione oppure contattare qualche componente del comitato regionale per le nostre doglianze in proposito. NIENTE

Comunque non abbiano nulla da rimproverare al Commissario di Campo, il quale non ha fatto altro, secondo lui, quello che gli è stato imposto dal Comitato Regionale.

Comunque la lettera in possesso del commissario di campo NON E’ MAI PERVENUTA ALLA SOCIETA’.

Alle ore 15,31, dopo che gli arbitri avevano deciso di non far disputare la gara, abbiamo provveduto,via fax a preannunciare ricorso al GST e fatta comunicazione al Commissario Straordinario per quanto accaduto, chiedendo un immediato incontro.

E’ INUTILE DESCRIVERE LA DELUSIONE PROVATA E LA MORTIFICAZIONE SUBITA ANCHE AL COSPETTO DI TUTTI I PRESENTI ATLETI E PUBBLICO.

Una domanda ci siamo posto, e crediamo devono tenerla presente tutti gli addetti che operano nel calcio a 5. E’ possibile che una semplice comunicazione senza far riferimento a nessun appiglio giuridico previsto dal codice di giustizia civile o dalle leggi vigenti possa annullare una gara di calcetto regolarmente programmata dagli organi preposti?

La gara viene annullata se alla base vi è una riscossione coatta, come previsto dall’art. 53 comma 6 delle NORME ORGANIZZATIVE INTERNE DELLA FIGC. Orbene ,ammesso e non concesso che la lettera in questione, in possesso del commissario di campo, fosse pervenuta alla Società, dalla stessa non si evince il procedimento con il quale si è giunto alla riscossione coatta, non si evince il nominativo responsabile del procedimento e quant’altro previsto dall’art 8 della legge n. 241/1990, per cui l’atto deve essere considerato nullo .

Quanto successo reca danni solo al Maddaloni Calcio a 5 o anche alle altre società partecipanti al campionato C1 , in particolar modo per quelle che lottano per non retrocedere? Se quanto accaduto non risponde a norme giuridiche che il caso richiede, potrebbe ipotizzarsi UN INTERESSE PRIVATO IN ATTI D’UFFICIO?

La società , cos√¨ come comunicato il preannuncio di ricorso, ha predisposto il relativo ricorso e dato mandato ad un legale per tutti i provvedimenti consequenziali che il caso richiede.

Maddaloni, li 09/02/2016

Addetto Ufficio Stampa Maddaloni Calcio a 5