Maddalonese. Vittoria all’ultimo respiro, Liccardi trasforma dagli 11 metri

La Maddalonese adesso fa sul serio. Tabù trasferta? Chi è questo sconosciuto? Seconda vittoria consecutiva fuori casa ed il big match della quinta di ritorno va ai granata di Maddaloni che proprio al fotofinish conquistano tre punti d’autore dopo una gara dominata in lungo e largo e che rischiava di concludersi con un pareggio amarissimo.

Gli uomini di mister Portone dominano l’Acerrana grazie ad una nuova prestazione di gruppo e l’esemplare mix giovani-vecchia guardia che si è rilevato letale per gli avversari. Si recupera Pingue nell’ultimo provino e il centrocampista è stato in assoluto tra i migliori in campo con Barletta e Di Pietro. Ancora una volta però, i ragazzi terribili Errico e Foresta hanno dato un contributo fondamentale nel successo maturato allo Iorio di Casalnuovo davanti ad una splendida cornice di pubblico. Unica pecca, l’aver dovuto attendere la zona Cesarini per mettere il punto esclamativo. La Maddalonese centra il terzo successo consecutivo e il messaggio al campionato è chiarissimo: per la seconda posizione in classifica c’è tantissimo da lavorare perch√© la compagine cara al presidente Verdicchio ha davvero una marcia in più.

Primo tempo con tante occasioni sul taccuino per la Maddalonese. Al 20′ il solito Barletta su punizione cerca di timbrare il cartellino ma Loffredo respinge. Alla mezz’ora un ottimo lancio di Pingue mette Di Pietro davanti ad una buona occasione ma la conclusione termina di poco al lato. Clamorosa, invece, è l’occasione che arriva a pochi minuti dal termine del primo tempo: assist d’oro di Errico per Pingue che da pochi metri si fa ribattere d’istinto la conclusione dall’estremo difensore dell’Acerrana. Nel secondo tempo i botti del match. Al 51′ bomber Di Pietro insacca la sesta rete stagionale con la sua specialità. Lancio al bacio di Errico e l’attaccante trafigge il portiere per il vantaggio della Maddalonese. Nemmeno il tempo di festeggiare e l’Acerrana trova il pareggio con una giocata da incorniciare di Russo che parte come un treno dal centrocampo e termina la sua corsa in gol dopo essersi portato a spasso mezza difesa ospite.

Dopo il pareggio arriva il momento migliore dell’Acerrana che ci crede e tenta il colpaccio creando una serie di occasioni pericolose, traversa compresa. Si arriva al momento chiave dell’incontro e la Maddalonese dimostra di essere la più forte. Prima un paio di occasioni create da Barletta e Foresta, poi all’inizio del recupero è proprio Foresta a recuperare un pallone in area su disattenzione della difesa acerrana e viene atterrato dal portiere. Rigore sacrosanto che Liccardi realizza con freddezza. Due minuti di recupero e tutti a casa tra l’estesi dei supporters maddalonesi. Dopo la giornata nera di Montesarchio bisognava rispondere con i fatti sul campo. Nove punti in tre partite possono bastare. La Maddalonese vince e convince contro un’Acerrana reduce da cinque vittorie nelle ultime sei partite.