Maddalonese-Savoia, scende in campo la storia al “Cappuccini”

Ultimi 180 giri di lancette per il campionato di Eccellenza prima dei verdetti che andranno a concretizzare la seconda fase della stagione per quanto concerne spareggi per la promozione in Serie D, playoff e playout. Bellissimo e allo stesso tempo drammatico il calendario del girone B che si è divertito ad incrociare partite ricche di motivazioni nelle ultime due giornate di una stagione che andrà a chiudersi con quasi un mese di ritardo sulla tabella di marcia a causa dei numerosi stop dovuti all’emergenza Covid che si è abbattuta in più di un’occasione nel corso della stagione.

Verdetti ancora da emettere e sfide testa-coda dove ogni punticino potrebbe risultare decisivo per il raggiungimento degli obiettivi societari. È il caso dell’attesissima sfida in programma nel sabato di Pasqua del “Cappuccini” (calcio d’inizio alle ore 16.00, arbitra il sign. XXX con tutte le sfide della venticinquesima giornata che si disputeranno in contemporanea) con l’incrocio dal sapore antico tra Maddalonese e Savoia, match che rimanda agli annali del calcio dilettanti con autentiche battaglie sportive che risalgano già agli anni Sessanta.

Blasonatissimi i bianchi di Torre Annunziata, ultracentenaria la Maddalonese alla ricerca dell’ultimo passettino per la salvezza automatica. Savoia che affronta la trasferta in terra casertana per consolidare il secondo posto in classifica che rappresenterebbe un patrimonio importante in chiave playoff. Impressionante il rullino di marcia degli uomini di mister Carannante che, senza la partenza ad handicap di inizio stagione, avrebbero potuto tranquillamente lottare con la Puteolana per la prima posizione (16 vittorie, cinque pareggi e solo tre sconfitte per gli oplontini).

Un’autentica corazzata che può contare su pedine di spessore come il portiere Landi, Trimarco, De Stefano, Liberti, i piedi magici di Foti e soprattutto il bomber Ciccio Esposito, autentica rivelazione della stagione con le sue 15 reti contornate da prestazioni devastanti. Il “Ninja” fu già fatale all’andata con la tripletta che segnò il 4-1 maturato al “Giraud”. Una sfida tra vecchia e nuova generazione con Dino Fava che segue a ruota nella classifica cannonieri a 14 reti.

Maddalonese che scenderà in campo con l’obiettivo della partita della vita, sognando un risultato prestigioso e soprattutto punti decisivi per confermare l’Eccellenza senza il thrilling dell’ultima giornata. Il rischio maggiore è quello del playout con il Neapolis non ancora a definitiva distanza di sicurezza (occorrono più di otto punti di distacco tra le due compagini a fine campionato). Mister Valerio ha approfittato del turno di riposo per recuperare la maggior parte degli acciaccati e sfoderare quel mix tra giovani, alcuni dei quali protagonisti di un’ottima stagione (vedi Percope e Viscovo), e l’esperienza dei veterani che potrebbe risultare decisiva specie tra le mura amiche.

Occhio agli smartphone con le altre partite di giornata che potrebbero incrociarsi con il risultato del “Cappuccini”. Per la Maddalonese sguardo attento a Neapolis-Barano e Mondragone-Real Forio. Il Savoia dal canto suo monitorerà il big match del “Mazzella” tra Ischia e Napoli United, quasi un playoff anticipato. La Maddalonese si concederà dal pubblico amico con la “Giornata Granata”, biglietto a 5€ per tutti ed annullamento degli ingressi di favore. Prevista, ovviamente, una folta rappresentanza della sempre calorosa e presente tifoseria del Savoia.

Per entrambe le compagini, novanta minuti che potrebbero pesare tantissimo sul destino del campionato.