Lollo Caffè Napoli C5. Ad Ariccia per il riscatto, Cipolla: “Sogni? Prima la salvezza”

Ultimo turno prima di una lunga sosta per il campionato di Serie A di calcio a 5, stop di un mese per la fase finale dell’Europeo in programma a Belgrado dal 2 al 13 febbraio. L’Italia si presenterà da campione in carica, intanto diamo un’occhio all’impegno azzurro nella 19^ giornata, la sesta di ritorno.

Il Lollo Caffè Napoli è voglioso di riscatto, dopo la sconfitta beffa subita dal Latina tra le mura amiche, domani alle 20 in campo ad Ariccia contro la Carlisport Cogianco. I laziali vengono da diverse uscite sottotono, 2 punti nelle ultime 5 gare per la squadra di Alessio Musti, in palio 3 punti importanti per entrambe, bisogna sfruttare il turno di riposo di Luparense e Lazio per sistemare la classifica. Abbiamo contattato mister Francesco Cipolla, il tecnico del Lollo Caffè Napoli C5, scambiando con lui qualche domanda su presente e futuro degli azzurri.

Mister, riavvolgiamo il nastro dalla fine dell’ultima gara, ha indossato l’armatura e difeso i suoi, contro la Cogianco che Napoli dobbiamo aspettarci?

La responsabilità dell’ultima giocata è mia. Non sono stato in grado di trasmettere un’informazione chiara ai ragazzi che poi non hanno gestito al meglio quel pallone. Non abbiamo fatto la nostra miglior partita, ma per quello visto in campo, anche il pareggio, a mio avviso, ci sarebbe andato stretto. Contro Genzano vedrete il solito Napoli: proveremo a fare una gara di grande personalità. Ho giocatori in squadra capaci di poterlo fare contro qualsiasi avversario. Consapevoli di avere di fronte una squadra fortissima affamata di punti come noi. Vincerà chi sbaglierà meno e chi sarà più ordinato nei momenti topici della gara.

Una rosa finalmente ritrovata rende duro lasciar fuori qualsiasi elemento, in che percentuale si è tecnico e psicologo nelle scelte?

La rosa al completo è merito dei miei collaboratori: Marcello Marsiglia e Pasquale Maglione, su tutti, svolgono un lavoro impeccabile ogni giorno.
Il problema della rotazione in tribuna, non è un problema, anzi!
Nella scelta valuto le caratteristiche dell’avversario e la condizione psico-fisica dei ragazzi. A volte indovino, a volte meno. Ma un allenatore sbaglia sempre e comunque, fa parte del ruolo.

Un mese di sosta per gli Europei, poi giù in discesa verso la fine, tra salvezza e playoff un gap colmabile, è lecito sognare?

Sognare non costa nulla. E siamo felici se siamo riusciti a ricreare un po di entusiasmo intorno a questa Società che meriterebbe molta più attenzione e rispetto per il lavoro che porta avanti. Ma i soli 3 punti del girone di andata sono una sentenza che diventa quasi impossibile rovesciare. Ergo, il nostro obiettivo è la salvezza.

Gianfranco Collaro