La rinascita della Ternana passa anche da un ritorno dal forte valore simbolico. Lorenzo Liurni lascia la Campania e saluta il calcio dilettantistico regionale per fare ritorno nella sua città natale, scegliendo di sposare il progetto rossoverde dopo il fallimento che ha colpito il club umbro.
Per l’attaccante ternano si tratta di una decisione dettata soprattutto dal cuore. Pur essendo nato a Terni e avendo sempre mantenuto un forte legame con la propria terra, Liurni non aveva mai avuto l’opportunità di indossare la maglia della squadra della sua città. Adesso, nel momento più delicato della storia recente del club, arriva finalmente l’occasione di scrivere una pagina speciale della sua carriera.
La nuova Ternana, ripartita sotto la presidenza di Stefano Bandecchi, punta infatti a costruire una squadra competitiva e fortemente identificata con il territorio. In quest’ottica, l’ingaggio di Liurni rappresenta molto più di un semplice rinforzo tecnico: è un segnale di appartenenza e di volontà di ricostruire partendo anche da chi conosce il valore di quella maglia.
Per il calcio campano si tratta invece di un addio importante. Dopo le esperienze vissute in regione, Liurni torna nella sua Umbria con un bagaglio di esperienza di assoluto livello. Nel corso della sua carriera si è infatti affermato come uno dei calciatori più importanti e continui della Serie D, indossando maglie prestigiose come quelle di Nocerina, Casertana, Picerno, Fidelis Andria, Lavello, Monterosi Tuscia e Aglianese, costruendo un palmarès di tutto rispetto che lo ha reso un punto di riferimento della categoria.
Ora per Liurni si apre una nuova e affascinante sfida: contribuire alla rinascita della Ternana mettendo qualità, esperienza e senso di appartenenza al servizio del club della sua città. Una scelta di cuore che chiude il suo percorso in Campania (ultima stagione 11 gol) e apre un capitolo speciale della sua carriera.




