Leicester-Napoli 2-2. Spettacolo in Inghilterra, Osimhen show contro le foxes

Inizia con un pareggio il cammino in Europa League del Napoli di mister Luciano Spalletti. Gli azzurri, autori di una prestazione di grande livello, escono con un punto dalla trasferta inglese contro il Leicester di Brendan Rodgers. Dopo essere andati sotto di due reti, firmate da Perez e Barnes, i partenopei agguantano il pari grazie ad una super doppietta di Osimhen.  Un pari che sta stretto agli azzurri visto il grande gioco espresso. Dunque, Leicester e Napoli si dividono la posta in palio, lasciando attualmente il comando del girone C ai polacchi del Legia Varsavia, uscita trionfante dalla trasferta in Russia con lo Spartak Mosca.

AZZURRI BELLI MA POCO PRECISI SOTTO PORTA. LE FOXES RINGRAZIANO E LA SBLOCCANO CON PEREZ —  Il Napoli di mister Luciano Spalletti approccia al match adottando un atteggiamento a dir poco propositivo. Non a caso, a regalare la prima emozione della gara è proprio la squadra azzurra dopo appena tre minuti di gioco. A mettere i brividi al Leicester di Brendan Rodgers è una conclusione velenosa di Osimhen che Schmeichel respinge con qualche difficoltà di troppo. La reazione delle foxes non si fa attendere. I padroni di casa, dopo aver retto agli iniziali assalti azzurri, rispondono a tono al quinto minuto di gioco, sfiorando la rete del vantaggio con Barnes. A sventare il pericolo per i partenopei è Ospina con un intervento prodigioso. Poco dopo è ancora la squadra guidata da Brendan Rodgers a cercare e a trovare il gol dell’1-0 con un’ottima azione corale capitalizzata da Perez che insacca al volo su cross di Barnes. Dopo la rete dei padroni di casa è dominio Napoli. Gli azzurri si procurano una nuova chance al 15’ con un calcio di punizione da posizione favorevole. Occasione che capitan Insigne non sfrutta spedendo la sfera alta sopra la traversa. Al 21’ sono nuovamente gli azzurri a provarci: Osimhen salta secco un avversario e va alla conclusione dal limite, ma manca lo specchio della porta. Alla mezz’ora di gioco è proprio l’attaccante nigeriano a rimettersi in mostra prendendo prima il tempo in velocità ad Evans e poi innescando Malcuit. Quest’ultimo, però, è tutt’altro che lucido dagli ultimi metri. Al 35’ è nuovamente capitan Insigne a mostrarsi poco concreto. Qualche minuto più tardi è nuovamente la squadra campana a regalare emozioni al Leicester City Stadium portandosi ad un passo dal pari: Osimhen, dopo essere scappato via alla retroguardia inglese, innesca Zielinski che a tu per tu con Schmeichel non approfitta, facendosi murare dal difensore. La prima frazione si chiude sotto il vessillo degli azzurri. Nei minuti cruciali del primo tempo, la squadra di Spalletti si riporta vicino al pari in innumerevoli circostanze. Nonostante lo svantaggio, il Napoli chiude il primo tempo in crescendo e da padrone del campo, i 15 tiri totali solo nei primi 45 di gioco lo confermano.

SUCCEDE DI TUTTO NELLA RIPRESA. LA DOPPIETTA DI OSIMHEN SALVA GLI AZZURRI – La musica nella ripresa non cambia, a fare la partita è sempre il Napoli di Luciano Spalletti. Tuttavia, è il Leicester di Brendan Rodgers a mostrarsi cinico e concreto sotto porta. Le foxes, dopo essersi viste annullata la rete del 2-0 di Daka per posizione di offside dello stesso calciatore ex Salisburgo, ritrovano il raddoppio con Barnes, facilitato da un pasticcio in disimpegno degli azzurri. Il Napoli risponde al 69’ dimezzando lo svantaggio grazie ad gran gol di Osimhen che con un pallonetto nel cuore dell’area di rigore supera Schmeichel. La rete dell’attaccante nigeriano da un ulteriore dose di adrenalina agli azzurri che nel momento clou del match vanno all’assalto mettendo alle corde la squadra padrona di casa. Il Napoli di Spalletti, impostato con il 4-4-2 dopo le sostituzioni finali, tiene sotto pressione la formazione di Brendan Rodgers anche nei minuti conclusivi. Il muro delle foxes crolla all’87’ e a mandarlo giù è proprio Victor Osimhen. L’attaccante nigeriano regala il pari alla squadra di Spalletti con un imperioso stacco di testa, imparabile per Schmeichel. I partenopei, galvanizzati dal 2-2 ed in superiorità numerica dopo l’espulsione di Ndidi, nell’extra time vanno all’assalto della metà campo degli inglesi con prepotenza, ma la rete non arriva. Pari importante che il Napoli porta a casa nonostante le molteplici defezioni (Dries Mertens, Faozi Ghoulam, Alex Meret, Diego Demme, Stanislav Lobotka e Mario Rui).

IL TABELLINO DEL MATCH

LEICESTER-NAPOLI 2-2 ( 0-1 pt)

LEICESTER (4-2-3-1): Schmeichel; Castagne, Vestergaard, Evans (46’ Söyüncü), Bertrand; Ndidi, Soumaré (77’ Maddison); Ayoze Pérez (46’ Tielemans), Barnes, Iheanacho (89’ Vardy); Daka (70’ Lookman).

A disposizione: Ward, Söyüncü, Amartey, Thomas, Ricardo, Choudhury, Dewsbury-Hall, Tielemans, Albrighton, Maddison, Lookman, Vardy. Allenatore: Brendan Rodgers.

NAPOLI (4-2-3-1): Ospina; Malcuit (84’ Juan Jesus), Rrahmani, Koulibaly, Di Lorenzo; Anguissa (84’ Petagna), Fabian Ruiz; Zielinski (64’ Elmas), Lozano (64’ Politano), Insigne (75’ Ounas); Osimhen.

A disposizione: Boffelli, Idasiak, Juan Jesus, Manolas, Zanoli, Elmas, Ounas, Petagna, Politano. Allenatore: Luciano Spalletti. 

DIRETTORE DI GARA: Tiago Martins

ASSISTENTI: Pinto Campos — Alves Jesus

QUARTO UOMO: Vitor Ferreira

VAR: Hernandez — Fernandez

AMMONIZIONI: Ndidi (21’, 93’) Soumaré (32’), Di Lorenzo (33’), Vestergaard (53’), Söyüncü (75’), Rrahamani (94’)

ESPULSIONI: Ndidi (93’)

MARCATORI: Perez (9’), Barnes (64’), Osimhen (69’, 87’)

RECUPERO:  2’ (pt), 5’ (st)


Nunzio Marrazzo