Lega Pro. KO stabiese a Messina: il punto del 23esimo turno

La Lega Pro torna di nuovo in campo, ma per le campane non è un week-end particolarmente felice. La Juve Stabia, infatti, torna dalla Sicilia con una sconfitta, che sommato al pareggio della scorsa giornata non può che far mugugnare.

A Messina su un campo in condizioni pessime le vespe non riescono a pungere. Una partita non particolarmente bella e con poche azioni. Al 28′ segna Nardini e basta quel gol a decretare la sconfitta per la formazione di Fontana. Azione confusionaria, in area giallublu e il neo-entrato ne approfitta e beffa Russo con un sinistro fulminante. Precedentemente ci avevano provato Pozzebon e Capua, quest’ultimo uscito anzitempo per un infortunio. Per la Juve Stabia ci prova Cutolo, che viene atterrato in area rigore. Per l’arbitro nulla da segnalare. Nella ripresa poco da segnalare se non qualche blando tentativo di Cutolo.

Le vespe iniziano a perdere terreno dalle prime della classifica Lecce e Matera impegnate rispettivamente con Catanzaro e Vibonese.

Per il Messina tre punti d’oro che permettono ai giallorossi di salire a quota 24 punti.

La Casertana si ferma allo 0 a 0 contro il Taranto. Un risultato bugiardo quello maturato in terra pugliese dove Ciotola si vede annullare, forse regolare, per fuorigioco. Tanto agonismo in campo. Il Taranto al terzo minuto viene graziato dai falchetti dopo un brutto disimpegno sul quale prova ad approfittarne la Casertana senza successo. Le occasioni fioccano e i portieri danno dimostrazione delle proprie qualità. Nel secondo tempo sia Ginestra che Mauroantonio vengono impegnati ripetutamente, ma il punteggio non si cambia. Un buon punto che permette alle squadre in avanzare di qualche passo. La Casertana arriva a posizionarsi al 9′ posto a quota 30 punti.

La Paganese esce dal Marcello Torre con un punto guadagnato in rimonta sulla Fidelis Andria. Un risultato stretto, l’1 a 1, maturato in terra campana dove gli uomini di Grassadonia passano in vantaggio, con Herrera su respinta non efficace di Pop sul tentativo di Reginaldo. Per l’arbitro, però, il brasiliano era in fuorigioco, colpo inutile per l’ex Lecce. Altre occasioni sia in precedenza che dopo per la Paganese, ma a passare in vantaggio è la Fidelis Andria con l’ex Tartaglia, che la mette dentro sugli sviluppi di un calcio d’angolo conquistato poco prima su una brutta respinta di Liverani. Gli azzurristellati provato a pareggiare i conti e ce la fa con Reginaldo trasformando un calcio di rigore per un colpo di mano. Buon punto per gli azzurrostellati che arrivano a quota 24 punti a meno quattro dal Monopoli.

Sugli altri campi. Il Cosenza vince sul Melfi superando momentaneamente il Francavilla che sarà impegnata con il Foggia. A Monopoli finisce 1 a 1 tra i gialloverdi e il Siracusa, annullando lo scontro diretto dividendo la posta in palio. L’Akragas nonostante gli annunci poco tranquillizzanti del Presidente riesce a bloccare il Fondi sul 2 a 2, passando prima in vantaggio, per poi essere rimontato e rimontare a sua volta.

E’ in corso la partita tra Matera e Vibonese, mentre stasera si giocherà la sfida tra Foggia e Virtus Francavilla. Domani toccherà al Catania contro la Reggina e luned√¨ Lecce e Catanzaro chiuderanno la 23esima giornata.

Redazione

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