Lega Pro C. Delle campane sorride solo la Paganese

Ribaltoni quasi clamorosi nelle partite del girone C di Lega Pro giocate tra oggi pomeriggio e questa sera.

Prima di tutti arriva la vittoria del Lecce sul Siracusa di mister Sottil. Una partita in cui di certo non si sono risparmiate le due squadra, ma che di sicuro non ha soddisfatto l’ex tecnico della Paganese. Scontro a viso aperto con Siracusa e Lecce che provano a farsi del male, ma sono i padroni di casa a trovare il gol del vantaggio, a segno va Catuurano. E proprio in questa occasione che arrivano le prime polemiche per un rigore concesso ai giallorossi che lascia qualche dubbio. Nei primi minuti della ripresa arriva, però, un altro rigore stavolta in favore dei siciliani per una brutta entrata di Perrucchini su De Silvestro. Confusione e mezza rissa con Doumbia che schiaffeggia Catania e la panchina siciliana che chiede l’espulsione sia dell’attaccante che dell’esterno salentini. I due ricevono solo un giallo. Al dischetto va proprio Catania, ma viene ipnotizzato dall’esterno salentino che salva il risultato. Tra la bolgia del Via del Mare il gioco riprende e i salentini provano a fare male agli avversari cercando di allungare il risultato, ma non ci riescono fino al 62′ quando Malerba decide di cambiare squadra e dopo il palo preso in pieno dal Lecce, calcia in porta regalando nettamente il raddoppio. Lecce ancora in avanti, ma Siracusa mai doma. Tant’è che dodici minuti dopo e per uno svarione difensivo, in cui Ciancio non è stato reattivo, gli uomini di Sottil trovano il 2 a 1. Siciliani tutti in avanti negli ultimi minuti del match, ma non arriva il gol del pareggio. Il Lecce torna, in attesa del Matera, in vetta alla classifica a quota 52 punti.

A semplificare le cose ai salentini ci si mette anche il Foggia, che nel derby pugliese contro il Taranto perdono il passo ed escono dal campo con il risultato di 2 a 0 in favore, proprio, dei rossoblu.

Sempre per le zona alte della classifica. La Juve Stabia sbatte ancora la testa e questa volta lo fa contro il muro dell’Unicusano Fondi, che rimonta sull’orlo del precipizio. Prima Izzillo illude i suoi, segnando il gol del vantaggio, ma le vespe non riescono a pungere e all’83’ Giannone firma l’1 a 1 che manda a -7 gli stabiesi dalla vetta. I laziali invece sono sempre più saldi in zona play-off.

Per gli spareggi ci sono anche Casertana e Fidelis Andria. I primi perdono, però, al Pinto contro la Vibonese. I falchetti passano in vantaggio con una bella inzuccata di Rajcic, ma nel corso del primo tempo gli uomini di Tedesco si fanno rimontare. Alla mezz’ora arriva il gol di Sowe che pareggia i conti, ma è al 32′ che la Vibonese si mette in cattedra segnando con Piroska la rete dell’1-2. Nel secondo tempo i calabresi in 10 uomini per l’espulsione di Viola rischiano, ma non troppo, le incursioni dei falchetti. La Casertana esce dal proprio campo con una brutta sconfitta per mano dell’ex di turno, Campilongo.

La Fidelis Andria gioisce anche lei per la vittoria in trasferta contro il Melfi. Una partita semplice per i pugliesi, che in terra lucana passano di misura con un sufficiente 1 a 2 utilissimo per la classifica.

Sorride la Paganese, che dopo la sconfitta della scorsa settimana torna alla vittoria contro la più quotata Monopoli. Una sfida per la salvezza, ma anche per l’aggancio alla zona play-off. I tre punti mancano da cinque giornate e in Puglia gli azzurrostellati danno il meglio di loro per tornare alla vittoria. L’undici di Grassadonia domina nel primo tempo e basta quello per aggiudicarsi il bottino pieno. Al 15′ apre le marcature Cicirelli e sedici minuti dopo raddoppio con Della Corte. Il Monopoli è assente e neanche nella ripresa fa qualcosa per cambiare le sorti del match. La Paganese torna vincere e lo fa scalando la classifica arrivando a 27 punti.

Per la zona play-out scontro tra Messina e Catanzaro. Le due formazioni si distanziano di 6 punti, con i giallorossi siciliani a pari merito con la Paganese e le aquile calabresi a quota 21 in piena zona play-out. Nello scontro ha la meglio, però, il Messina che esce dal suo campo con un 2 a 1 utile ad allontanare la zona calda.

Tra domani e luned√¨ ci giocheranno altre tre partite. Domani sarà la volta di Matera-Francavilla e il derby siciliano Akragas-Catania. Mentre luned√¨ toccherà al Cosenza con la Reggina in un altro derby, questa volta calabrese.

Cristina Mariano