Le altre di A. Non deludono Cagliari, Lazio e Roma. De Rossi torna al gol

Mentre il Napoli festeggia le tre pappine all’ormai ex bestia nera Bologna, le altre di A non stanno di sicuro a guardare. Parte a razzo la Lazio, che dopo 20′ conduce la gara con l’Udinese di due reti. Hernanes e Candreva (su rigore) i mattatori dei ragazzi di Guidolin, che accorciano le distanze con una gran rete di Muriel (60′) nella ripresa, ma non riescono comunque ad acciuffare l’oramai in volo aquila biancoceleste. Un inizio claudicante: fattore comune delle varie Udinese di Guidolin che poi, sistematicamente, finiscono con l’essere la rivelazione del campionato. Chissà se quest’anno la tradizione si ripeterà. Nel frattempo Petkovic sorride: cancellata, almeno in parte, l’amarezza delle quattro sberle juventine della Supercoppa.

Molto bene anche in Cagliari, che nel neutro-casa di Trieste riesce a rimontare un gol ad una Atalanta pericolosa solo nella prima mezz’ora di gioco. Apre le danze Guglielmo Stendardo, che corregge in rete con una gran schiacciata un corner del prof. Cigarini (27′). Cambia subito il disco Radja Nainggolan, che pareggia i conti dopo manco 60” con un collo-interno destro dal limite di rara potenza e precisione che lascia di stucco l’incolpevole Consigli. Nella ripresa (63′) la rete di Cabrera (alla prima marcatura nella massima serie) che spezza gli equilibri. Nel finale palo di Livaja. Alla fine i rossoblù portano in Sardegna tre punti molto importanti. E siamo solo all’inizio.

Si sblocca, dopo più di 400 giorni di digiuno, Daniele De Rossi. Capitan futuro prende per mano i suoi e li porta ad una vittoria più faticosa del previsto contro un Livorno ancora in via di allestimento. Il biondo centrocampista della nazionale sblocca il risultato al minuto 65′, due prima della vol√© dell’altro made in capital Florenzi che chiude i giochi al Picchi. Buona la prima anche per Garc√¨a.

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