Lazio-Verona 5-2. Festival del gol all’Olimpico, troppi errori per gli scaligeri

Sette gol e tanti errori nel primo anticipo della 25esima giornata di serie A. All’Olimpico di Roma la Lazio batte 5-2 il Verona in una partita dai tre volti. Avanti 3-0 grazie ai gol segnati nell’ultimo minuto del primo tempo da Alessandro Matri e nella ripresa da Stefano Mauri e Felipe Anderson, i biancocelesti perdono la bussola e incassano le reti di Leandro Greco e Luca Toni. Nel finale, però, Keita e il rigore di Candreva regalano alla Lazio tre punti e un momentaneo settimo posto in classifica, mentre il Verona resta ultimo e vede allontanarsi la salvezza. Decisioni forti all’Olimpico, Stefano Pioli lascia fuori Antonio Candreva per scelta tecnica e lancia ancora l’ex capitano Stefano Mauri, alla seconda consecutiva da titolare dopo tante panchine. A centrocampo torna l’attuale capitano Lucas Biglia, affiancato dai giovani Cataldi e Milinkovic-Savic, ma nella prima mezz’ora la manovra biancoceleste non ne beneficia. Dopo una ghiotta occasione per il Verona (bravo Marchetti sul colpo di testa di Pazzini), Gollini, fin l√¨ chiamato in causa solo da una conclusione da fuori di Lulic, deve sporcarsi i guanti per fermare l’incursione dello stesso bosniaco e poi respingere una conclusione di Cataldi. Ma al 45′ il portiere del Verona si arrende quando Matri, innescato in area dallo stesso Cataldi bravo a recuperare un pallone nella metà campo avversaria, lo beffa con un sinistro incrociato. Per la Lazio è il momento migliore per andare in vantaggio, anche perch√© al 5′ della ripresa arriva anche il raddoppio, con il Verona ancora scosso: lo scatenato Cataldi scappa sulla sinistra e crossa al centro, i difensori gialloblu dormono e per Mauri è un gioco da ragazzi mettere in rete. Al 24′ Felipe Anderson segna il terzo gol dopo un’azione insistita e la gara sembra chiusa, invece la Lazio si distrae, Greco accorcia le distanze su punizione e poi Toni beffa il maldestro Hoedt facendo venire i brividi ai pochi spettatori accorsi all’Olimpico. Alla fine della gara mancano undici minuti e a quel punto Delneri ci crede, ma Keita richiude subito la partita con un bel destro al volo e nel finale Candreva, appena entrato, trasforma il rigore del definitivo 5-2. La Lazio ritrova la vittoria dopo tre partite deludenti, il Verona si ferma dopo cinque risultati utili consecutivi e complica ancor più la disperata rincorsa alla salvezza.
(ITALPRESS).