Juventus. Sconfitta indolore a Verona, Toni saluta il calcio, futuro da dirigente?

Verona-Juventus 2-1 in uno dei posticipi serali di oggi della serie A. I bianconeri non perdevano in campionato dal 28 ottobre dell’anno scorso, quando vennero battuti a Reggio Emilia dal Sassuolo. A segno al Bentegodi sono andati Toni su rigore al 43′ pt, Viviani al 9′ st e Dybala su rigore al 48′ st. Standing ovation di tutto lo stadio al 39′ st, quando Luca Toni, all’ultima partita in carriera, è stato sostituito dal tecnico Gigi Delneri.

“Sto provando una sensazione di gioia e tristezza allo stesso tempo, perch√© smetto di giocare, ma avrò l’entusiasmo di fare dell’altro”: cos√¨ Luca Toni ai microfoni di Premium Sport. ”Il cucchiaio sul rigore? Per fare delle cose belle devi rischiare, non sapevo se calciare a destra o sinistra e ho deciso di fare il cucchiaio. E’ stata una bella serata in questa brutta annata dove siamo retrocessi – ha aggiunto – abbiamo battuto la Juve, dando una soddisfazione ai nostri tifosi. Il gol più bello? Tutti sono belli, tutti significano qualcosa, ti fanno vincere le coppe, aprono e chiudono le stagioni, ce ne sono stati tanti e non saprei dirlo. Forse quello di stasera che chiude la mia carriera che mi è piaciuta tanto e mi ha dato tante gioie: l’ho chiusa nel migliore dei modi”. Sul futuro, Toni non si sbilancia ma una cosa è certa: ”Non farò l’allenatore – dice – ci sono dei miei ex compagni che invecchiano 5 anni ogni anno, non me la sento. Mi piacerebbe fare qualcosa più a livello dirigenziale”.