Juventus-Sampdoria 5-0. I bianconeri salutano lo “Stadium” con la ‘manita’

La festa è completa. Cinque gol alla Samp con un Dybala straripante per chiudere nel migliore dei modi il campionato del quinto scudetto consecutivo e lasciare che Buffon, eletto miglior giocatore bianconero della stagione, riceva fra gli applausi dello Stadium la coppa destinata ai campioni d’Italia. Allegri, dopo la sbandata di Verona, voleva risposte in vista della finale di Coppa Italia in programma sabato prossimo col Milan e le ha ottenute: la Juve ha subito riattaccato la spina. Certo, la Sampdoria non era forse il test più attendibile e, rimasta in dieci al 15′, più che sparring-partner ha fatto da punching-ball ma i bianconeri, che per l’occasione hanno sfoggiato la maglia della prossima stagione, sono apparsi concentrati e determinati, il modo migliore per preparare l’ultimo impegno. Fra il 5′ e il 15′ la partita è già chiusa. La Juve passa in vantaggio con Evra, che sulla punizione dalla trequarti di Dybala insacca in tuffo di testa sul secondo palo, poi Skriniar butta giù Mandzukic in area e per Gavillucci è rosso e rigore, con Dybala che dal dischetto sigla il 2-0. L’ex Palermo dà il via al suo show personale, intraprendendo un duello personale con Brignoli che in paio di occasioni gli nega il gol ma niente può, al 37′, sul sinistro potente e preciso da fuori dell’argentino. In mezzo i legni colpiti da Lichtsteiner e Pogba e un’altra parata importante del portiere blucerchiato su Mandzukic. Nemmeno nella ripresa la Juve toglie il piede dall’acceleratore e al 31′ arriva il 4-0 con un bolide di Chiellini dopo il pallone smanacciato da Brignoli sul corner dalla destra. Nel finale sussulto blucerchiato con Alvarez che prova a beffare Neto direttamente su calcio d’angolo, poi la Juve cala la manita con la deviazione sottoporta di Bonucci sull’ennesimo angolo.
(ITALPRESS).