Juventus. Pogba: “Il gol al Napoli la mia consacrazione. Mai pensato di andar via”

Tutta Europa sogna Paul Pogba. I grandi club lo metterebbero volentieri al centro del loro progetto. Si sono messi Real Madrid, Barcellona, Psg, United, City e Chelsea, ma il francese e’ della Juventus, una squadra dove ha imparato “a essere professionista, soprattutto nel lavoro quotidiano, e a gestire – afferma – il mio corpo: non ero abituato a giocare partite ogni tre giorni”. Il 21enne centrocampista bianconero, in un’intervista rilasciata a “La Stampa”, rassicura i tifosi juventini parlando del suo futuro (“non ho mai pensato o parlato di trasferimento, ho un contratto con la Juve”), ma prima racconta che c’e’ stato un preciso momento che ha segnato la svolta nella sua carriera.
“Quando sono diventato Pogba? Dopo il primo gol al Napoli, due anni fa. Fino a quel giorno, quando giravo, sentivo la gente dietro che diceva: ‘Ehi, guarda, c’e’ Balotelli’. Dopo quel tiro, si sono messi a dire: ‘Ma quello e’ Pogba’”. Adesso e’ lui uno dei grandi obiettivi di mercato delle big che sarebbero pronte a mettere sul tavolo anche 70 milioni di euro. “Che effetto mi fa? Nessuno, nel senso che non ci penso. Sono sempre stato cosi’, come quando a Le Havre si inizio’ a dire che il Manchester United mi seguiva e voleva prendermi: insomma, per un bambino di 13 anni e’ una notizia pazzesca, ma io sono sempre stato felice di giocare. E basta. Il calcio ormai e’ un lavoro, certo, ma lo vivo sempre come fosse un gioco: mi e’ piaciuto fin da quando ero piccolo”. I tifosi della Juve continuano a cantare “non si vende Pogba” e lui ammette: “e’ sempre una grandissima emozione, significa che i tifosi mi vogliono davvero bene. Del futuro non ha senso parlare. Non ho mai pensato o parlato di trasferimento. Ho un contratto con la Juve: di cosa stiamo parlando?”. Si e’ parlato di una telefonata di uno dei suoi miti, del suo connazionale Zinedine Zidane, il secondo di Ancelotti ma anche uomo molto vicino al presidente del Real Madrid, Florentino Perez. “Vorrei sapere da dov’e’ venuta fuori – commenta l’indiscrezione Pogba -.
Qualcuno ha letto il numero di Zidane sul mio telefonino? O il mio sul suo? Oppure mi avra’ chiamato sull’altro cellulare che ho e che risponde da solo? Mai detto che mi piacerebbe giocare nel Real, ma che il Real e il Manchester United sono grandi squadre, come la Juve. Ora vorrei il quarto scudetto consecutivo, non sarebbe male”. Ma prima c’e’ il Mondiale. “Non so quante chance abbiamo, ma ho fiducia nella Francia”. agi

 
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