Juventus-Napoli. De Napoli e Fusi, tra passato e presente: “Ecco come finirà…”

“Il Napoli sta facendo una stagione incredibile. Dopo un inizio in sordina ha trovato la quadratura ed è in testa con pieno merito. Ora arriva questa sfida fondamentale contro una squadra eccezionale e gli azzurri dovranno superarsi. Sarà una partita durissima e in più da affrontare senza tifosi, un pareggio andrebbe bene. E’ il parere del centrocampista del Napoli campione d’Italia, Fernando De Napoli, sul big match che vedrà i partenopei, primi in classifica, sfidare in trasferta la Juventus, che segue gli azzurri a sole due lunghezze. “In favore del Napoli penso ci sia il fatto di arrivare a Torino con tutti gli uomini in buona forma e soprattutto in salute -aggiunge De Napoli all’Adnkronos-. I bianconeri invece avranno diverse assenze da Mandzukic a Khedira e soprattutto Chiellini, visto che mancando lui probabilmente Allegri dovrà rinunciare alla collaudata difesa a tre. Però la Juventus ha dalla sua il fattore campo e l’abitudine a giocare queste partite”.

“Juventus-Napoli non credo sarà decisiva, lo sarebbe in caso di successo degli azzurri ma penso che le due squadre in questo momento si equivalgano e che finirà in parità, un risultato che sta bene a entrambe”. E’ il pronostico di Luca Fusi, ex giocatore di Juventus e Napoli, sul big match di sabato prossimo tra le prime due della Serie A, con gli azzurri al comando con 56 punti, due un più dei bianconeri. “E’ il meglio che possa offrire il calcio italiano in questo momento -sottolinea Fusi all’Adnkronos-. I bianconeri hanno qualche infortunato ma anche una rosa che può sopperire a qualche assenza. Io credo che lo scudetto più che nel confronto diretto sarà deciso da quale delle due squadre farà più strada in Europa, perch√© alla lunga il doppio impegno stanca e costringerà a lasciare qualche punto per strada”.

De Napoli esalta poi Gonzalo Higuain: “Ventiquattro gol in ventiquattro partite già spiegano da sole quanto sia stato importante il suo contributo, in più è diventato un leader, uno che in campo rientra a centrocampo e aiuta la squadra nei momenti di difficoltà. Per il suo peso specifico all’interno della squadra mi ricorda Maradona, mentre come caratteristiche tecniche lo paragonerei più a Careca. La sfida con Dybala sarà uno dei duelli più interessanti del match. Il bianconero non è ancora decisivo come il Pipita ma il futuro è suo e le sue qualità non si discutono“. Oltre a Higuain, l’altra faccia di questo Napoli vincente è il tecnico Maurizio Sarri: “Era l’allenatore che serviva: intelligente, preparato ma allo stesso tempo umile e con i piedi per terra –sottolinea l’ex giocatore azzurro-. Ha fatto un lavoro eccezionale e l’eplosione di Insigne e il ritorno ai massimi livelli di Hamsik sono i suoi capolavori”.

Infine De Napoli si augura di poter festeggiare un nuovo scudetto all’ombra del Vesuvio. “Io ha avuto la fortuna di essere protagonista in campo nei due scudetti (1987 e 1990 ndr) vinti dal Napoli nella sua storia e so quanto la città ci tiene e penso che quest’anno il Napoli per quanto sta dimostrando in campo lo meriterebbe davvero. Se Maradona è disposto ad andare a Napoli in elicottero si ricordi dei suoi compagni di squadra e passi a prendermi che festeggiamo insieme come ai vecchi tempi”.