Juventus-Napoli. Anche i primi della classe possono sbagliare

Se il Napoli non sorride, la Juventus non è di certo felice, la sconfitta in Coppa Italia contro l’Atalanta brucia tanto alla squadra di Allegri che non è mai riuscita a mettere in discussione il risultato, regalando due reti agli avversari e subendone tre. Gli azzurri, invece, da diverse partite sembrano aver perso lo smalto avuto fino a metà dicembre, poi l’arrivo della doppia sfida col Milan che ha sancito definitivamente questo memento negativo.

DUE SQUADRE PROBLEMI SIMILI – Oltre una condizione fisica non al top, sia il Napoli che la Juventus (le prime due della classe, ndr) hanno avuto defezioni nel corso delle ultime uscite, tra squalifiche ed infortuni. La Juventus mercoled√¨ apparsa stanca come nella gara con la Lazio, i partenopei, invece, privi di idee e gioco col Milan. I bianconeri nelle ultime uscite hanno tirato in porta solo 7 volte e Cristiano Ronaldo sembra essere un po’ in affanno, mentre il Napoli ha realizzato solo due reti nelle ultime tre uscite tra campionato e coppa. Il centocampo dei piemontesi non gira come ad inizio stagione, un po’ come quello degli azzurri che va a sprazzi, per la serie se viene sostituito anche Allan vorrà di qualcosa, al di là della scelta tecnica.

ORA IL CAMPIONATO – Juventus e Napoli sono rispettivamente prima e seconda, forse entrambe le squadre possono permettersi questo momento di flessione, visto il margine di vantaggio sulle rispettive ineguitrici. Infatti, la squadra di Allegri è a +11 sugli azzurri, che a loro volta hanno un netto +8 dall’Inter terza. Non c’è tempo di adagiarsi, ora c’è bisogno di un riscatto immediato, il Napoli ospiterà la Sampdoria e spera in un regalo del Parma all’Allianz Stadium, almeno per tenere ancora vivo questo campionato.

Chiudiamo con una domanda, ma vale veramente la pena mettere in discussione l’operato di due tecnici alle prime difficoltà stagionali? Allegri da una parte, che può definirisi il più vincente in Italia negli ultimi anni, e Ancelotti dall’altra tra i più titolati al mondo e più efficaci.

Gianfranco Collaro

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