Juventus. Marotta: “Va migliorato l’aspetto mentale”

Nessuna crisi ma solo un po’ di stanchezza di testa. Beppe Marotta, amministratore delegato bianconero, torna sull’incredibile ko di Firenze, apice di un periodo in cui la Juve si e’ dimostrata meno brillante di quanto non avesse abituato in passato. “Questo e’ il calcio e solo nel calcio puo’ capitare quello che e’ capitato ieri. Non cerchiamo alibi, e’ stata una partita vissuta in modo cosi’ paradossale che e’ difficile da raccontare”, spiega Marotta, che ricorda come la squadra arrivi “da due anni costellati di vittorie esaltanti”. “Sapevamo che saremmo andati incontro a un anno difficile – aggiunge Marotta – il valore degli avversari e’ diverso e noi paghiamo il fatto di aver fatto la lepre per due anni. Ma tutto e’ ancora in gioco, questa sconfitta non deve far finire sul banco degli imputati il nostro allenatore o i giocatori. Noi siamo contenti del lavoro di Conte che e’ un vincente, cosi’ come i nostri calciatori. E’ un momento di appannamento, non di crisi ma di stanchezza psicologica. Abbiamo un gruppo di giocatori, fra i 10 e i 14, che militano nelle rispettive nazionali e soprattutto gli italiani hanno avuto 200 giorni di ritiro durante l’anno. Dobbiamo migliorare l’aspetto mentale”. (AGI.it)

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