Tra il caldo soffocante e lo spavento per il malore di Bozhinov, le vespe lottano ma cedono 3-0: decisivi i gol di Calabresi, Tramoni e Coppola
Una gara che resterà negli annali più per quello che è successo intorno al campo che per quanto accaduto sul rettangolo verde. Il Menti ospita Juve Stabia-Pisa, ma il pomeriggio si trasforma in una sfida anche contro il caldo e l’apprensione, prima che i toscani abbiano la meglio per 3-0.
Un pomeriggio spezzato dal caldo e dalla paura
Il primo tempo si apre bloccato, con le squadre che si studiano. Al 15′ Piscopo viene ammonito per un fallo su Correia, mentre al 21′ i tifosi nerazzurri trattengono il fiato: un rilancio sbagliato di Boer finisce sui piedi di Leris, che calcia al volo trovando però il portiere sulla traiettoria. Al 25′ arriva il primo stop, per l’hydration break imposto dalle temperature roventi.
Il momento più delicato arriva però al 41′, quando Bozhinov accusa un malore e si accascia in campo. Sul terreno di gioco entrano i sanitari con la barella e, dopo alcuni minuti di apprensione, il calciatore viene stabilizzato e trasportato all’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia, cosciente e vigile: il malore viene ricondotto a una possibile disidratazione. Il direttore di gara decreta la fine anticipata della prima frazione, in attesa di decidere se proseguire o sospendere definitivamente. Dopo mezz’ora di sosta, arriva il via libera: la gara riprende dal 41′, con il Pisa costretto a sostituire Bozhinov con Coppola.
Calabresi la sblocca, il Var salva la Juve Stabia sul rigore
Ripreso il gioco, il primo tempo viene prolungato di 9 minuti. Ed è proprio in questo recupero anomalo che la gara si sblocca: al 43′ Calabresi lascia partire un missile dalla distanza che si infila sotto la traversa di Boer, portando avanti il Pisa. La Juve Stabia rischia il ko psicologico al 47′, quando un fallo di mano di Patanè in scivolata regala il rigore agli ospiti: dal dischetto Petagna si fa ipnotizzare da Boer, che respinge, ma sulla ribattuta arriva Leris che gonfia la rete. Il gol viene però annullato dal Var per un ingresso anticipato in area dello stesso Leris. Un episodio che tiene in partita i nerazzurri, che vanno al riposo sotto di un solo gol al termine di una frazione condizionata in tutto e per tutto dal gran caldo.
Il palo di Maistro illude i nerazzurri
Nella ripresa la Juve Stabia prova a reagire con maggiore convinzione. Già al 46′ Piscopo, servito da Patanè, sfiora il pareggio con un tiro deviato in angolo, e sugli sviluppi del corner ci riprova ancora senza inquadrare lo specchio. Mister De Giorgio rimescola le carte con un triplo cambio al 55′ (Artioli, Di Nardo e Maistro dentro), mossa che sembra dare linfa alla squadra: al 58′ proprio Maistro sfiora il gol del pareggio, colpendo il palo esterno alla sinistra di Confente. È il momento più vicino al pareggio per i nerazzurri.
Il Pisa dilaga nel finale
L’illusione dura poco. Al 68′ il Pisa raddoppia con Tramoni, che si libera con facilità di Bettella e scaraventa la palla all’incrocio dei pali, dopo essere stato servito da Pittarello. Il caldo torna protagonista al 69′ con un nuovo hydration break, poi la gara scorre tra i cambi fino all’80’, quando arriva il tris ospite: sugli sviluppi di un calcio d’angolo la palla arriva a Caracciolo, che prolunga per Coppola — subentrato proprio a Bozhinov — che non lascia scampo a Boer. Nel finale si registra anche l’ammonizione di Sibilli per proteste, a suggellare l’amarezza di una serata complicata per la Juve Stabia, che fino all’ultimo ha provato quantomeno a trovare la via del gol.
JUVE STABIA-PISA 0-3
JUVE STABIA (4-3-3): Boer; Ricciardi, Bettella, Bellich, Scuderi; Karic (71′ Kumi), Buglio (55′ Artioli), Pierobon; Patanè (78′ Sibilli), Candellone (55′ Di Nardo), Piscopo (55′ Maistro). Allenatore: Pietro De Giorgio.
A disposizione: Vukovic, Baldi, Battistella, Pietrangeli, Douglas, Fernandes, Maggioni.
PISA (3-4-2-1): Confente; Calabresi (64′ Zanon), Canestrelli, Bozhinov (41′ Coppola); Leris, Leone (64′ Esteves), Correia, Angori; Vural (75′ Piccinini), Tramoni; Petagna (45′ Pittarello). Allenatore: Paolo Bianco.
A disposizione: Loria, Caracciolo, Ferrah, Primasso, Loyola, Rao, Denoon.
Arbitro: Andrea Calzavara (sezione di Varese).
Assistenti: Paolo Laudato (Taranto), Carlo Rinaldi (Bassano del Grappa).
IV° ufficiale: Domenico Mirabella (Napoli).
VAR: Valerio Marini (Roma 1). AVAR: Niccolò Baroni (Firenze).
Marcatori: 43′ Calabresi (P), 68′ Tramoni (P), 80′ Coppola (P).
Angoli: 2-3.
Ammoniti: 15′ Piscopo (JS), 51′ Calabresi (P), 66′ Coppola (P), 83′ Sibilli (JS).
Note: terreno in erba sintetica. Settore ospiti chiuso per disposizione del Prefetto di Napoli. Gara interrotta al 41′ del primo tempo per un malore accusato da Bozhinov, ripresa dopo una sospensione di trenta minuti.




