Juve Stabia ko a Pescara. Secco 3-0 per le vespe

Inizia male il terzo campionato cadetto per la Juve Stabia. Le vespe escono sconfitte dall’Adriatico, sotto i colpi di un Pescara già tonico, proiettato ad un campionato di alto profilo.Abruzzesi pericolosi già al 13′: Bjarnason scocca il tiro dal limite dell’area, pallone che sfiora il palo alla destra di Branescu e si spegne sul fondo. La replica un minuto dopo delle vespe: colpo di testa di Murolo, Pelizzoli blocca la sfera. Al 20′ ancora padroni di casa pericolosi: ci prova Maniero, Branescu è bravo a respingere. Passano due minuti ed il Pescara sblocca il match: cross preciso di Balzano, Maniero stavolta non sbaglia, portando in vantaggio il delfino. Il tandem Balzano-Maniero sfugge nuovamente ai radar della difesa stabiese al 40′: il colpo di testa però di quest’ultimo termina di un soffio a lato. Ma il raddoppio è solo rinviato: azione fotocopia alla precedente, Maniero di testa trafigge Branescu, 2-0 e squadre al riposo. In apertura di ripresa la Juve Stabia prova a rientrare in partita: su una punizione di Vitale, Sowe di testa centra il palo. Al 21′ azione manovrata dei gialloblù, Pelizzoli ci mette del suo e sventa la minaccia sulla conclusione di Martinelli. Al 27′ si rivede il Pescara: clamorosa ingenuità della difesa stabiese, Maniero a tu per tu con Branescu spreca il tris. Poco male per il Pescara che due minuti più tardi trova il 3-0, griffato Brugman. Nell’ultimo quarto d’ora pura accademia per il Pescara che amministra il vantaggio, sfiorando anche il poker. Per il terzo anno di fila in B, lo Stabia stecca la prima.

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