Juve Stabia. Il carisma di Braglia: “Dobbiamo vincere! A me girano…”

Nella conferenza stampa che precede la trasferta col Cittadella, ha parlato il mister Piero Braglia che spiega come la squadra stia vivendo questo periodo in cui esprime un buon calcio ma concretizza poco: A me girano le scatole, la squadra sembra tranquilla e serena e a me non piace quest’atteggiamento. Si è convinti di fare un buon campionato ma solamente vincendo le gare si riescono ad ottenere i risultati, dobbiamo migliorare soprattutto la tendenza che ci vede in casa giocare bene ed in trasferta giocare male, fuori casa deve cambiare la musica.

Il mister non è preoccupato del campionato che stanno svolgendo le squadre neopromosse: Non mi preoccupano, sono piene d’entusiasmo e bisogna anche vedere il modo in cui lavorano, soprattutto se riescono a reggere questi ritmi fino alla fine, se ci riusciranno allora saranno bravissimi. A chi gli chiede cosa sia emerso dall’incontro a Coverciano, il tecnico risponde cosi : Le polemiche nel calcio ci saranno sempre, gli arbitri possono sbagliare e se sbagliano non lo fanno certo a posta. Il guaio è che forse loro vengono troppo prevenuti. Si deve arbitrare allo stesso modo sia se si arbitra a Milano, sia se si arbitra a Castellammare. E poi ancora : Quelle che andremo ad affrontare sono tutte sfide importanti, a cominciare da quella di sabato, dobbiamo iniziare a vedere se stiamo migliorando. E’ vero non stiamo ancora nella miglior condizione fisica, ci mancano quei venti minuti che ci possano permettere di gestire meglio il vantaggio, soprattutto in quei giocatori che abbiamo preso in chiusura di mercato. Stiamo pagando la scelta di acquistare calciatori nelle ultime battute, che purtroppo non hanno svolto la preparazione adeguata, ma avevamo deciso di adottare questa strategia già da prima.

Un ultimo appunto sulle critiche piovute a Branescu: Io non ho nessun problema con Branescu, purtroppo fa parte del gioco subire le critiche dei tifosi, l’importante è che il ragazzo le sappia accettare e soprattutto deve avere uno stimolo in più per migliorarsi.

Gianluca Brancati

Condividi