Juve Stabia. Confermato il trend negativo alle prime giornate

Ormai sembra una maledizione quella delle prime giornate per le vespe da quando c’è Braglia in panchina, sarà la preparazione, saranno stati i numerosi cambi nella rosa ma la Juve Stabia, per quanto ne concerne le prime uscite stagionali, conferma il trend negativo che ha caratterizzato gli ultimi quattro anni. Già dalla stagione in prima divisione l’avvio delle vespe fu a rilento, la Juve Stabia alternò risultati e prestazioni fino al derby con la Nocerina, derby che diede la scossa giusta e che segnò l’inizio della cavalcata trionfale che la portò in serie B. La storia si ripete l’anno successivo, alla prima stagione in serie B, quando le vespe conquistarono solamente un punto nelle prime cinque giornate di campionato, anche qui fu necessaria una scossa, che avvenne alla sesta giornata quando la Juve Stabia sconfisse per 3-2 il Pescara di Insigne, Immobile e Verratti, allenati dal maestro Zeman, e trovò la giusta quadratura per affrontare il campionato che si concluse con lo storico ottavo posto in cadetteria. La scorsa stagione fu caratterizzata sempre dal solito ruolino di marcia, le vespe hanno faticato parecchio all’ avvio, questa volta furono tre i punti raccolti in sei giornate di campionato. Ormai i tifosi sono abituati a questi risultati, tanto che vengono presi quasi come buon auspicio dalla piazza gialloblù che attende con ansia l’inversione di rotta. La scossa ce la si aspettava già dall’incontro con la Reggina, vista la buona prestazione di sabato scorso e la curiosità di vedere all’ opera i nuovi acquisti. Purtroppo però non è arrivata, anzi si può dire che le vespe abbiano compiuto un passo indietro rispetto all’ultima uscita: una squadra che è stata capace di giocare bene e di passare in vantaggio con Suciu e di resistere fino al gol di Di Michele. E’ quello lo spartiacque della sfida: le vespe che smettono di giocare e subiscono la doppietta di Gerardi che fissa il risultato sul 3-1, approfittando delle maglie fin troppo larghe della difesa stabiese che ha lasciato per due volte l’attaccante libero di concludere a rete. Sarà una settimana lunga e difficile per i gialloblù: Braglia lavorerà al fine di trovare il giusto assetto per sfidare una corazzata come il Siena, vittorioso anche ieri contro il Bari al Franchi per 3-2, che punta ad una pronta risalita in serie A. Un avversario non facile per cercare quella vittoria che la piazza attende con ansia e che potrebbe segnare, ancora una volta, l’ennesima scossa per conquistare una salvezza tranquilla.

Gianluca Brancati

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