Juve Stabia-Catania 2-1. Bombagi allo scadere fa esplodere il “Menti”

Primo successo casalingo per la Juve Stabia. Zavettieri in partenza si affida ancora al 4-4-2 con cui ha espugnato l’Esseneto di Agrigento. Davanti a Polito agisconodunque Polak e Migliorini, affiancati sugli esterni da Romeo e Liotti; Obodo e Favasuli compongono la lineamediana con Carrotta e Contessa sulle corsie laterali; Nicastro, infine, affianca Gomez in attacco. Pancaro torna al Menti dopo otto mesi col desiderio di fare un dispetto al club con cui ha esordito in panchina. Nel suo 4-3-3 lo spauracchio Calil è affiancato da Calderini e Falcone.

LA PARTITA: inizio subito confusionario con batti e ribatti da un fronte all’altro. Al 2′ il Catania conquista una punizione interessante al limite dell’ area di rigore. Punizione dai 25 metri, si incarica Falcone e la palla termina di un soffio alla destra di Polito. Gialloblu ben messi in campo,in attesa di colpire la formazione siciliana. Al 7” Obodo prova il tiro dalla distanza, dopo errore di Pelagatti e la sfera ampiamente sul fondo. Insiste la Juve Stabia, due giri di lancette e al 10′ cross interessante di Carotta, Gomez servito egregiamente non ci arriva, e Bastianoni agguanta il pallone senza patemi. La partita è fatta dalla Juve Stabia che si muove soprattutto per vie esterne. I rossazzurri, però, non si fanno sorprendere. Regna l’equilibrio tattico in questa fase del match con il Catania intento a gestire senza trovare gli sbocchi giusti per dispiegare la propria manovra. Al 25′ Il Catania si vede solo con un tiro al volo di Calderini, palla svirgolata che termina ampiamente sul fondo. La Juve Stabia ci mette grinta e abnegazione e al 27’le vespe si portano in vantaggio. Azione ben orchestrata sulle vie orizzontali al limite dell’ area di rigore e diagonale imprendibile di Contessa che batte Bastianoni e fa esplodere il “Menti”. Neanche il tempo di esultare che i gialloblù subiscono subito il pari.Il Catania conquista l’ennesima punizione, Falcone lancia in profondità Calil e l’attaccante brasiliano con un potente tiro supera Polito che nulla può nella circostanza. Ingenuità difensiva pagata a caro prezzo La Juve Stabia ha il merito di non demordere riversandosi comunque in avanti: Al 33′ Gomez riesce a tirare con palla che finisce alle stelle. Capovolgimento di fronte ci prova Lulli, e la retroguardia della Juve Stabia, non si fa sorprendere. Occasione ghiotta per gli etnei al 40′, rossoblu vicinissimi al raddoppio. Lungo lancio di Pelagatti per Calderini che sottomisura conclude verso Polito con un tiro di contro balzo,e la palla alta di poco sopra la traversa. In chiusura di frazione la Juve Stabia va vicino al vantaggio con un cross teso di Romeo, e nessuno dei padroni di casa riesce a intervenire.Duplice fischio, tutto sommato una buona Juve Stabia soprattutto sul piano del gioco manifestando una netta supremazia territoriale costringendo il Catania ad amministrare in difesa le scorribande delle vespe

Nessun cambio per Zavettieri e Pancaro ad inizio ripresa, in campo vanno gli stessi uomini del primo tempo. Primo squillo per il Catania al 47′, Calil apre per Falcone, calcia una traiettoria a giro e Polito è bravo a non farsi sorprendere facendo sua la sfera. Subito nervi tesi tra i giocatori, e l’arbitro che si impegna nel calmare gli animi. Ritmi dell’incontro ancora molto bassi con le due squadre che si fronteggiano con molto agonismo, ma senza grandi idee negli ultimi venti metri. Primo cambio nelle fila della Juve Stabia al 54′ fuori l’esterno Carrotta, dentro Gatto. Replica dall’ altra parte Pancaro, evidentemente non contento dell’ atteggiamento dei suoi, inserendo cos√¨ Russotto per Calderini. Calil al 60′ prova a rompere gli indugi,l’attaccante scappa in contropiede, ma poi conclude debolmente: para Polito senza problemi. Al 63′ la Juve Stabia che non ha più la briosità della prima frazione, si riaffaccia con uno spiovente di Romeo, la sfera termina fuori con nessuno dei giocatori della Juve Stabia a poter intervenire. Sembra crederci la compagine siciliana; al 69 una punizione da posizione interessante per il Catania, per poco Russotto non inquadra la porta con la conclusione che si spegne di poco a lato. Brividi al 77′ su azione da corner, Polito è bravissimo a smanacciare uno spiovente dell’attaccante Russotto. Girandole di sostituzioni: De Risio rileva Liotti e dall’ altra parte Di Grazia rileva Falcone. Il Catania non riesce a trovare gli spazi. La gara sembra indirizzarsi sui binari del pareggio con la Juve Stabia che cerca di avanzare il proprio baricentro Zavettieri nel finale prova il tutto per tutto inserendo anche Bombagi al posto di Nicastro. Finale da brividi e vittoria sul gong per i gialloblù. Giunti al 94′ quando ormai mancano una manciata di secondi al termine,e la partita sembra quindi terminata, la Juve Stabia guadagna un pallone interessante sulla trequarti, Bombagi riceve da Romeo e con un tiro al volo trafigge Bastianoni regalando la vittoria alle vespe.

Il tabellino del match

JUVE STABIA-CATANIA 2-1 (1-1pt)

Juve Stabia (4-4-2): Polito, Romeo, Polak, Migliorini, Liotti (35’st De Risio); Carrotta (11’st Gatto), Obodo, Favasuli, Contessa; Nicastro (43’st Bombagi), Gomez. A disp.: Modesti, Carillo, Mileto, Buondonno, Caserta. All.: Zavettieri

Catania (4-3-3): Bastianoni; Garufo, Pelagatti, Bergamelli, Nunzella; Lulli (25’st Barisic), Agazzi, Russo; Calderini (13’st Russotto), Calil, Falcone (37’st Di Grazia). A disp.: Ficara Bacchetti, Parisi, Sessa, Ferrario, Rossetti. All.: Pancaro

Arbitro: Ranaldi di Tivoli

Assistenti: Argentieri di Viterbo e Vettorel di Latina

Ammoniti: Romeo (J), Contessa (J), Calderini (C), Favasuli (J), Gatto (J)

Reti: 27′ Contessa, 31′ Calil, 94′ Bombagi

Spettatori: 1292 paganti per un incasso di 14’320,00E

 

Armando Mandara