Juve. Ogbonna: “Non sono un traditore, qui per ambizione”

“Non mi ritengo un traditore. Sono un professionista, il mio cuore e’ legato al calcio che viene praticato in tutto il mondo. La Juve e’ una della societa’ migliori, la mia scelta e’ dovuta all’ambizione di competere ai massimi livelli”. Si esprime cosi’ Angelo Ogbonna nella conferenza stampa di presentazione da nuovo difensore bianconero a Chatillon sede del ritiro della Juventus. Il giocatore di origine nigeriana e’ stato accusato di tradimento da parte di alcuni sostenitori del Torino, squadra dalla quale la societa’ bianconera lo ha acquistato per 13 milioni di euro. “Sono a Torino da 12 anni -aggiunge Ogbonna- e la gente mi conosce per quello che sono, ho ricevuto poche critiche e piu’ consigli. Mi sono lasciato bene con i compagni e il mister, ho rispetto per loro come per la societa’ e i tifosi. Ho sempre mantenuto un buon rapporto con tutti, per me e’ stato semplice fare questa scelta, a differenza di tante cose che sono state scritte. Il derby sara’ una gara importante, lo e’ soprattutto per i tifosi; da professionista non ho mai tirato indietro la gamba e cerchero’ di dare il massimo, non solo contro il Toro ma contro chiunque”. Ogbonna sottolinea di aver subito creato un buon feeling con la societa’, con Conte e con i compagni: La Juve e’ una grande societa’ con grandi giocatori, il mio compito sara’ di mettermi al servizio del mister e ritagliarmi un piccolo spazio. Conte mi ha accolto bene. Penso sia il campo a decidere chi gioca, punto a mettere in difficolta’ il mister”. Il venticinquenne difensore considera un vantaggio giocare a fianco di grandi campioni, molti conosciuti in nazionale: “Mi ispira la maggior parte dei miei nuovi compagni, giocare con loro non puo’ che essere un vantaggio”. (Adnkronos)

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