Italia-Islanda 1-1. Azzurre vive, discorso qualificazione ancora aperto

Dimenticarsi della nottataccia di domenica, dimenticarsi degli schiaffi francesi. Ripartire dalla scintilla, quella innescata da Martina Piemonte. Tempo di riscattarsi, tempo di vincere. Dal “Manchester City Accademy Stadium” di Manchester, benvenuti alla seconda gara degli Europei Femminili, benvenuti ad Italia-Islanda. Crocevia fondamentale per le Azzurre, vincere per sperare nella qualificazione ai quarti. Tanti cambi, fuori Bartoli, Galli, Giugliano, Bonansea e Girelli. Dentro Di Guglielmo, Rosucci, Simonetti, Giacinti e Piemonte. Italia in azzurro con portiere in verde, Islanda in bianco con portiere in rosso. Dirige la Finlandese Lethovaara.

La partita

Primo pallone toccato dalle Scandinave. Primo affondo, Italia subito sotto. Rimessa laterale che diventa un angolo, palla in mischia che diventa buona per Vilhjalmsdottir, botta sotto l’incrocio per il vantaggio Islandese. Palle piazzate che danno grossi patemi alle Azzurre, da un angolo Giuliani mette i pugni, palla che resta viva per Gunnarsdottir mette a lato di poco. Prende coraggio e campo l’Italia, latitano le occasioni ma palla sempre tra i piedi delle ragazze di Milena Bertolini. Azione pregiata delle Azzurre che porta alla piazzata di Simonetti, palla a centro area per Piemonte, girata di prima ma palla di pochissimo a lato. Partita senza grosse occasioni, Italia meglio in campo rispetto alle Islandesi. Nel finale di frazione retropassaggio killer di Boattin, chiamata alla super uscita Laura Giuliani. Si va al riposo con l’Italia sotto nel parziale, al momento anche eliminate.

La ripresa per le Azzurre inizia con un cambio, Bonansea in mentre è Caruso ad andare out. La ripresa inizia con le Azzurre sempre a premere, dentro anche Girelli al posto di Piemonte. Ora di gioco, non cambia il parziale, Italia che fatica a creare grossi pericoli alle scandinave. Italia che per l’ennesima volta fatica a mettere via palla, palla che gravita intorno  a Giuliani e che Albertsdottir mette a lato da due passi. Azione seguente, ribaltamento di fronte di Simonetti per Bonansea che strappa, conquista il fondo e va alla centrata a rimorchio, coi tempi giusti si fionda Bergamaschi che spiazza Sigurdardottir e riporta in parità la gara. Italia letteralmente indemoniata, ancora Simonetti che fa da spola e sponda per Bonansea, contrasto vinto e pallone all’angolino, palo clamoroso di Bonansea, Azione seguente con la prima conclusione di Girelli murata, Simonetti ci prova sulla respinta di prima al volo, palla a millimetri dal palo Islandese. Parte l’assalto finale delle Azzure, fuori Giacinti e dentro Sabatino.

Tanta pressione non basta, l’Italia pareggia 1-1 contro l’Islanda ma riapre il discorso qualificazione che passa dalla gara al Belgio.

ITALIA (4-4-2): Giuliani; Di Guglielmo, Gama(58’Bartoli), Linari, Boattin; Bergamaschi, Rosucci, Simonetti, Caruso(46’Bonansea); Piemonte(50’Girelli), Giacinti(85’Sabatino). Ct Bertolini.

ISLANDA (4-3-3): Sigurdardottir; Vidarsdottir, Viggosdottir, Arnadottir, Gisladottir; Brynjarsdottir, Gunnarsdottir(78’Gudmunsdottir), Jonsdottir(58’Johannsdottir); Vilhjalmsdottir, Thorvaldsdsottir(58’Albertsdottir), Jonsdottir. Ct Halldorsson.

Ammonite- Bergamaschi(ITA),

Espulse-