Italia. Domani test contro la Finlandia, Conte: “Farò qualche cambio…”

“Domani contro la Finlandia qualche cambiamento ci sara’, non tantissimi, ci avviciniamo all’inizio dell’Europeo ed e’ giusto trovare i giusti equilibri”. Lo ha dichiarato il ct azzurro Antonio Conte alla vigilia dell’amichevole contro la Finlandia, in programma domani sera a Verona, ultimo test prima dell’inizio degli Europei. “Domani sera mi aspetto una gara non credo spettacolare perche’ loro sono molto difensivi, dovremo essere bravi ad avere pazienza e cercare le occasioni da gol ed a non farli ripartire” ha detto Conte. Quella di domani a Verona contro la Finlandia sara’ l’ultima gara in Italia per il ct azzurro che, finito l’Europeo in Francia, si trasferira’ in Inghilterra per guidare il Chelsea. “Oggi ho avvertito un pizzico di nostalgia quando sono uscito da Coverciano, quando ho lasciato quella che e’ stata la mia stanza negli ultimi due anni. Ho pensato intensamente a tutto questo. Io sono uno che si affeziona alle situazioni, anche se cambio una parte di me rimane sempre nel posto dove sono stato” ha detto il ct. “La Nazionale mi ha molto completato a livello anche calcistico, ho dovuto imparare ad ottimizzare i mezzi secondi proprio per cercare di trasferire la mia idea ai calciatori in pochi giorni” ha detto Conte che e’ apparso emozionato quando ha risposto a questa domanda. “Distacco verso gli oriundi? Non so se il fatto che siano oriundi possa penalizzarli, per me sono italiani al 100% e so che faranno di tutto per onorare la maglia. E’ inevitabile che si cerchi sempre qualcosa per creare chiacchiericcio, situazioni da bar per divertimento. L’importante e’ che noi rimaniamo concentrati, per me tante chiacchiere da bar rimangono chiacchiere da bar” ha detto il ct rispondendo a domande su Thiago Motta e il 10 assegnatogli, su Eder e sulle loro condizioni fisiche. “Thiago aveva gia’ ripreso ad allenarsi venerdi’ scorso, ha fatto tutta la settimana con noi, sta bene e non c’e’ nessun problema. Solo 3-5-2? Non potremo mai essere una selezione, ma una squadra. Contano la passione, la voglia, l’entusiasmo, questo non garantisce la vittoria ma una buona base di partenza per fare qualcosa di buono”.
(ITALPRESS).