Il Menti trattiene il respiro: malore per Bozhinov e gara sospesa


A Castellammare di Stabia il primo tempo di Juve Stabia-Pisa si interrompe per le condizioni di Bozhinov: il difensore bulgaro esce dal campo, il match riparte solo dopo gli aggiornamenti sulle sue condizioni


Un pomeriggio di sport che si trasforma per qualche minuto in un pomeriggio di apprensione. Allo stadio “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia, valido per la 3ª giornata del campionato di Serie B, il match tra Juve Stabia e Pisa si è fermato in pieno recupero di primo tempo, con il punteggio ancora fermo sullo 0-0. Protagonista suo malgrado Rosen Bozhinov, difensore bulgaro schierato titolare nella retroguardia a tre nerazzurra insieme a Calabresi e Canestrelli.

Il gioco si interrompe

Mentre il primo tempo stava per avviarsi verso la conclusione, il gioco è stato fermato per un malore accusato da Bozhinov. Il difensore del Pisa è stato prontamente soccorso dallo staff medico presente a bordo campo ed è uscito dal terreno di gioco, lasciando spazio a qualche istante di silenzio e preoccupazione tra le due panchine.

La scelta del direttore di gara

Poco dopo, la decisione è arrivata di comune accordo tra le due squadre e il direttore di gara: la partita è stata sospesa in attesa di notizie più precise sulle condizioni del calciatore. Solo dopo aver ricevuto aggiornamenti sul suo stato di salute l’arbitro darà il via libera alla ripresa del gioco.

Un caldo che continua a far discutere

Al di là dell’episodio specifico, resta da sottolineare una scelta di calendario che si presta a più di una riflessione: giocare alle 15 in questo periodo dell’anno, con temperature che nel pomeriggio stabiese hanno toccato i 30 gradi sotto un sole pieno, non sembra la decisione più sensata per la salute dei calciatori. Il fondo sintetico del “Menti”, oltretutto, è noto per trattenere e restituire calore in misura ancora maggiore rispetto a un terreno in erba naturale, un dettaglio che aumenta ulteriormente lo stress fisico a cui sono sottoposti gli atleti in campo. Episodi come quello di Bozhinov riportano d’attualità un tema che il mondo del calcio dovrebbe affrontare con più decisione: la programmazione degli orari nelle giornate più calde di inizio stagione.