Il Benevento resiste in dieci, poi cede all’Ascoli: decide un rigore di Brunori

Il Benevento cade di misura al Del Duca contro l’Ascoli, nella gara valida per la terza giornata del campionato di Serie B. I marchigiani si impongono per 1-0 grazie al rigore trasformato da Brunori nel finale, al termine di una partita combattuta e condizionata dall’espulsione di Prisco nel primo tempo.

La gara si apre con un’occasione per parte: dopo appena un minuto Tumminello calcia alto dal limite, mentre al 6′ Gori sfiora il palo con una conclusione dalla distanza. Al 12′ ancora Ascoli pericoloso, con Gori che, servito da Corradini, manda alto da posizione favorevole.

Il Benevento prova a mantenere il controllo del gioco, ma al 27′ è Vannucchi a dover intervenire sulla conclusione di D’Uffizi. Al 41′ l’episodio che cambia l’inerzia della sfida: dopo un contrasto tra Prisco e Rizzo nasce un parapiglia e Ayroldi ammonisce entrambi. Per il centrocampista giallorosso è il secondo cartellino giallo, con conseguente espulsione. Il Benevento chiude dunque il primo tempo in inferiorità numerica.

Nella ripresa Floro Flores corre subito ai ripari, inserendo Dalle Mura e Kouan. L’Ascoli aumenta la pressione e al 53′ Tomei manda in campo Brunori, De Pieri e Chakir. Proprio quest’ultimo, due minuti più tardi, sfiora il gol di testa, trovando la grande risposta di Vannucchi.

Al 56′ l’arbitro assegna un calcio di rigore ai padroni di casa per un fallo su De Pieri sugli sviluppi di un corner. Dopo il controllo VAR, però, Ayroldi torna sui propri passi e annulla il penalty, disponendo la ripetizione del calcio d’angolo per un precedente fallo su Scognamillo.

L’Ascoli continua comunque a spingere e all’82’ arriva un nuovo calcio di rigore: Kouan interviene in area su Corradini e questa volta la decisione viene confermata. Dal dischetto si presenta Brunori che all’84’ non sbaglia e firma l’1-0.

Il Benevento prova a reagire nei minuti finali, ma l’Ascoli riesce a difendere il vantaggio fino al triplice fischio dopo otto minuti di recupero. I marchigiani conquistano così tre punti, mentre il Benevento torna a casa a mani vuote dopo aver giocato per oltre un tempo in inferiorità numerica.

Foto: Mario Taddeo

ASCOLI (4-2-3-1): Vitale; Milanese (43’st Gattoni), Curado, Rizzo, Guiebre; Damiani (28’st Acampora), Corradini; Silipo (8’st De Pieri), Perciun (8’st Brunori), D’Uffizi; Gori (8’st Chakir). A disp.: Crespi, Nicoletti, Oliveri, Russo, Lo Scalzo, De Pieri, Ricci, Bolsius, Brunori. All.: Tomei.

BENEVENTO (4-2-3-1): Vannucchi; Sernicola, Scognamillo, Saio (40’st Okereke), Beruatto (23’st Pierozzi); Maita, Prisco; Lamesta (29’st Siatounis), Tumminello (1’st Dalle Mura), Cherubini (1’st Kouan); Salvemini. A disp.: Esposito, Sylla, Caldirola, Mannini, Schimmenti, Mignani, Talia. All.: Floro Flores.

Arbitro: Ayroldi. Assistenti: Yoshikawa e Boato. Quarto ufficiale: Guitaldi. VAR e AVAR: Prontera e Massimi.

Marcatore: 39’st Brunori (rig.).

Note: ammoniti Kouan, Maita, Beruatto. Espulso Prisco al 41′ per doppia ammonizione. Recupero: 4’pt, 8’st.

Foto: Mario Taddeo