Herculaneum. Sconfitta nel finale per i granata nel test con l’Avellino

Herculaneum da Serie B! Si scherza, certamente, ma oggi le tre categorie di differenza che ci sono tra l’Avellino e l’A.V. Herculaneum 1924 proprio non si sono viste. Al “Solaro” è stata una vera e propria festa di sport, uno spettacolo per la città di Ercolano che ha vissuto uno dei momenti più alti della sua storia, una kermesse gradita da circa 500 spettatori in un pomeriggio caldo e con una squadra di Serie B a giocare al “Solaro” ad armi para contro gli splendidi ragazzi vestiti di granata. Che partita che ha giocato l’Herculaneum di mister Squillante, vera, intensa, maschia, contro una squadra professionistica che l’anno scorso ha fallito per poco il grande salto in Serie A. In campo non si sono viste differenze, l’Avellino ha domato i padroni di casa solo nel secondo minuto di recupero della ripresa grazie a un gol di Marcello Trotta, mentre fino a quel momento c’era stato grande equilibrio, con le due squadre che si sono equivalse e con un Herculaneum capace di impensierire seriamente Offredi in almeno tre occasioni. Vero e proprio spettacolo di sport al “Solaro”, con la società che ha accolto i blasonati “lupi” nel migliore dei modi: striscioni e manifesti di benvenuto, gagliardetto, sciarpa e targa donati al presidente Walter Taccone, palloncini colorati lanciati ad inizio partita e, soprattutto, lo striscione di “Ercolano Capitale Italiana della Cultura” ben in vista. E’ questo l’ambiente che ha accolto i ragazzi di mister Tesser, gioviale e cordiale, ma in campo è stata una vera e propria battaglia, altro che amichevole!
GLI SCHIERAMENTI – Mister Squillante non si risparmia e schiera in campo la migliore formazione possibile, nel canonico 4-3-3: in porta c’è Ferrieri, in difesa Falanga, Salvati, Di Franco e Albanese, a centrocampo Costantino, Gatta e Polverino e in attacco il trio composto da Caso Naturale, El Ouazni e Pianese. 4-3-1-2 per Attilio Tesser che in attacco piazza Insigne alle spalle di Ciccio Tavano e Mokulu. Inizialmente in panchina Castaldo, Trotta e il giovane Tutino, di proprietà del Napoli.
LA CRONACA – Già dai primissimi minuti si capisce che sarà partita vera: l’Herculaneum entra benissimo in campo e al terzo minuto una splendida azione corale orchestrata da Pianese e Polverino termina con un tiro a lato di Costantino. Il match si accende e in campo c’è tanto equilibrio, con l’Avellino che fa fatica a superare il muro composto da Salvati (migliore in campo) e Di Franco, mentre Gatta giganteggia a centrocampo, Falanga stupisce tutti sulla destra, Pianese mette scompiglio nella difesa avversaria e Caso Naturale delizia i tifosi. E’ solo negli ultimi minuti che si rivedono occasioni da rete: al 40′ Insigne tira alto dal limite e quattro minuti dopo El Ouazni risponde con un numero di livello elevato che termina con un tiro parato. Al riposo si va sullo 0-0. Nella ripresa Squillante cambia due soli uomini, mentre Tesser rivolta la formazione: tra un cambio e l’altro l’Avellino comincia a farsi vedere dalle parti di Ferrieri grazie a Trotta e Nica, i migliori dei lupi. Al 68′ una deliziosa punizione di Pianese impegna Offredi, mentre pochi minuti prima Allocca stava per trovare l’1-0 casalingo. Nel finale, con molti under schierati da Squillante, l’Avellino si fa vedere con Tutino, ma il neoentrato Bencivenga è perfetto, mentre nulla può al minuto 92, quando Trotta lo supera con un tiro di piatto. Sarà un pomeriggio da ricordare per Ercolano, una giornata che entra nella storia di una città e della società, una vera e propria festa di sport.
LE DICHIARAZIONI – Mister Luigi Squillante: “Oggi abbiamo giocato un buon test, speravo che la partita finisse prima perchè le attenzioni nervose sono state molto alte. Sono contento che nessuno si sia fatto male, tutti volevano mettersi in mostra ed è stato un bell’allenamento. 4-3-3? Possiamo ancora migliorare, dovendo trovare un difetto dobbiamo migliorare sui rimorchi dei centrocampisti. Ringrazio la squadra, non mi lamento assolutamente perchè stanno facendo un grande lavoro”.
A.V. HERCULANEUM 1924 – U.S. AVELLINO 1912: 0-1
A.V. HERCULANEUM 1924: Ferrieri (80′ Bencivenga), Falanga (62′ Tufano), Salvati (76′ Cefariello), Di Franco (82′ Bifaro), Albanese; Costantino (57′ Allocca), Gatta (46′ Rossi), Polverino; Caso Naturale (46′ Carnicelli), El Ouazni (85′ Caputo), Pianese (83′ Scognamiglio). All.: Luigi Squillante.
AVELLINO pt (4-3-1-2): Offredi; Nitriansky, Biraschi, Rea, Visconti; D’Angelo, Arini, Jidayi; Insigne; Mokulu, Tavano.
AVELLINO st (4-3-1-2): Offredi; Nica, Chiosa, Ligi, Giron; Soumarè, Bastien, Zito; Napol (32′ st Tutino); Trotta, Castaldo. All.: Attilio Tesser.
ARBITRO: Vincenzo Castropignano (Ercolano)
ASSISTENTI: Alborelli, Ruocco (Ercolano).
MARCATORE: Trotta (92′).
NOTE: Giornata di sole, campo in perfette condizioni. Ammoniti: Insigne, Ligi, D’Angelo (A), Gatta, Salvati (H). Presenti circa 500 spettatori. Recuperi: 2’pt, 3’st. Angoli: 6-2 per l’Herculaneum.
Ufficio stampa ASD A.V. Herculaneum 1924 – Dario Gambardella