Herculaneum. Il patron Mazzamauro: “Nessuna tensione col Savoia”

La società ASD A.V. Herculaneum 1924 intende rispondere a quanto apparso su un portale che segue il Savoia, con le dichiarazioni del presidente Arnaldo Todisco, in risposta a quelle che sono state definite accuse del presidente onorario Alfonso Mazzamauro. “Per cominciare – afferma Mazzamauro – vorrei iniziare dalla questione Vitter, chiudendola una volta e per tutte. Ciò che è successo con il mister è accaduto dopo, le notizie del portale in questione non erano fondate, altrimenti non avremmo emesso un comunicato di smentita. All’OP Savoia successe lo stesso con il precedente allenatore. Per quanto riguarda le cosiddette “illazioni” che provengono da Ercolano, io non le definirei assolutamente tali, non vogliamo sicuramente mettere zizzania. Rigore contro il Forio e fuorigioco a San Giorgio? Basta vedere le immagini, che parlano chiaro e sono inequivocabili, dimostrano che il rigore era solare e che El Ouazni non era in fuorigioco, non capisco come si faccia a non essere dello stesso avviso, mentre l’arbitraggio ci ha negato la vittoria contro l’Hermes Casagiove, dove manca un rigore e c’è un gol annullato. Non capisco cosa e chi dovremmo temere, una squadra che in otto partite ne pareggia una con tanta sfortuna e ne vince sette, non ha assolutamente nulla e nessuno da temere. Noi abbiamo grandissima fiducia nel mister, nell’organico, nello staff e nella nostra organizzazione societaria, le nostre dichiarazioni servono solo a mantenere alta l’attenzione sugli arbitraggi, non vogliamo che il blasone del Savoia e la scarsa adeguatezza della classe arbitrale falsi un bellissimo campionato come quello che stiamo vivendo. Anche ieri, nonostante il 5-1 finale, abbiamo subito un episodio sfavorevole, con un rigore non concesso per un fallo su El Ouazni, che anzi è stato ammonito per simulazione e di ammonizioni fino ad ora, spesso ingiuste, ne abbiamo subite anche troppe. A noi non interessa che a ricevere favori arbitrali sia il Savoia o qualsiasi altra squadra, noi vogliamo solo giocarci il nostro campionato, nel rispetto delle regole, del fair play e dello sport, spesso gli arbitri però non sono all’altezza. Per quanto riguarda i rimborsi spese, è normale che questi vengano percepiti dai dipendenti, abbiamo una data di riferimento durante il mese, che però può anche cambiare a seconda delle esigenze dei calciatori, che se hanno bisogno di qualcosa sanno a chi rivolgersi. Continueremo a camminare per la nostra strada, come fatto fino ad ora, sono contento del rispetto che ci tributano su tutti i campi, non c’è mai tensione quando l’Herculaneum è in trasferta, l’anno scorso ce la siamo giocati fino alla fine con la Sessana per i play-off in un clima amichevole e disteso. La nostra tifoseria è una delle più corrette, cos√¨ come quella del Savoia. L’attuale società che gioca a Torre Annunziata è quella che l’anno scorso rappresentava il Campania Ponticelli e dovrà meritarsi sul campo il blasone del Savoia, come facemmo noi tre anni fa, vincendo il campionato di Promozione e decidendo di chiamarci Herculaneum. Penso che la rosa dell’ OP Savoia sia di tutto rispetto e che se la giocheranno con noi e con poche altre fino alla fine del campionato, noi non ce l’abbiamo con nessuno e vogliamo che vinca sempre lo sport, in ogni campo e in ogni contesto, in una competizione trasparente e leale. E’ giusto che due tra le squadre più blasonate del girone si giochino la vittoria del campionato, ma sempre nel rispetto delle regole. Siamo certi di aver stemperato e chiarito la situazione, per concludere auguriamo al Savoia un campionato degno delle proprie forze”.


Ufficio stampa ASD A.V. Herculaneum 1924 – Dario Gambardella
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