L’ASD Città di Gragnano incassa una sconfitta interna nella quarta giornata del campionato di Promozione, cedendo per 1-2 al Real San Sebastiano al termine di una gara nella quale i gialloblù hanno provato a riaprire la partita dopo un avvio favorevole agli ospiti.
Il Real San Sebastiano sblocca il risultato all’11’: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Amorelli controlla la sfera e firma lo 0-1. Il Gragnano prova a reagire e costruisce alcune opportunità, ma al 18’ arriva il raddoppio ospite con Autiero, bravo a raccogliere una ribattuta e a finalizzare l’azione.
I padroni di casa cercano di accorciare le distanze con Paladino, Pinto e Moccia, ma senza riuscire a trovare la rete. Il primo tempo si chiude così sullo 0-2.
Nella ripresa il Gragnano continua a spingere. Dopo alcune occasioni non concretizzate e diversi cambi da entrambe le parti, al 31’ arriva finalmente il gol che riapre la contesa: sugli sviluppi di un calcio di punizione, Moccia trova la conclusione vincente e porta il risultato sull’1-2.
I gialloblù insistono alla ricerca del pareggio e si rendono ancora pericolosi con Abagnale, mentre al 39’ Fontana ha una grande opportunità per ristabilire la parità, senza però riuscire a sfruttarla. Il Real San Sebastiano resiste nel finale e, dopo sei minuti di recupero, porta a casa i tre punti.
Il risultato lascia dunque il Gragnano a mani vuote, nonostante una ripresa giocata con maggiore intensità e la possibilità, nel finale, di completare la rimonta.
Stamane, la società gragnanese ha inoltre diffuso un comunicato ufficiale relativo a quanto accaduto sugli spalti dello stadio di Santa Maria la Carità al termine dell’incontro, mentre le squadre stavano rientrando negli spogliatoi.
L’ASD Città di Gragnano ha manifestato il proprio profondo dispiacere per l’episodio, precisando di non conoscere al momento i motivi che lo hanno originato né la precisa dinamica dei fatti. La società ha quindi rimesso alle Forze dell’Ordine, nelle quali ha espresso piena fiducia, il compito di ricostruire l’accaduto e accertare eventuali responsabilità.
Il presidente Sabato Scala, insieme a tutta la società, ha espresso il proprio rammarico e condannato ogni forma di violenza, ribadendo i valori ai quali il club intende richiamarsi. Nel comunicato viene inoltre rinnovata la gratitudine alla comunità e all’amministrazione di Santa Maria la Carità per l’ospitalità e per il rapporto di amicizia e collaborazione tra le due realtà.
Una presa di posizione netta da parte del Gragnano, che ha voluto ribadire come violenza e calcio debbano rimanere su due piani completamente opposti.




