Gelbison-Polisportiva Santa Maria 3-2. Tedesco chiude la rimonta, giallorossi beffati

Sembrava partire male la stagione per la Gelbison, reduce dalla sconfitta contro il Novara in Coppa Italia. La formazione guidata da Giuseppe Ferazzoli, è riuscita a ribaltare il risultato contro una squadra quotata come la Polisportiva Santa Maria di Gianluca Esposito.

Dopo una prima fase di studio da parte di entrambe le formazioni, è la Gelbison, con il veterano Tedesco a provare a impostare il gioco. I padroni di casa, infatti, provano ad alzare il baricentro, mentre i cugini della Polisportiva osservano senza sbilanciarsi particolarmente. La squadra di Esposito di affida ai contropiede, che non impensieriscono la difesa avversaria. Una squadra propositiva, quella di Ferazzoli, che con Tagliamonte, al 6′ prova a servire i suoi con cross morbido che nessuno, però, devia. Con il parre dei minuti si fa vedere anche la formazione giallorossa, dal canto suo offensiva con Citro, che al quarto d’ora di gioco, prova a sbloccare con un tifo che scivola fuori lo specchio di porta. Il primo vero e proprio squillo arriva al 21′: Capozzoli prova a insaccare alla spalle di D’Agostino, ma il pallone scheggia il palo. Brividi, quindi, per la Gelbison, ma il risultato tarda a variare. Bisogna aspettare il 33′, quando Monatuori sbaglia e tutto e con un autogol manda la Polisportiva In vantaggio.

Nei minuti precedenti una bella Gelbison si è avvicinata due volta al con, prima con il tandem Tadesco-Figliolia, con quest’ultimo che devia fuori e poi con De Foglio. Al 38′ sembra buio pesta per la Gelbison che subisce il secondo gol, questa volta dal dischetto degli undici metri. Ci pensa Domenico Maggio,

Nella ripresa il match è sin da subito più avvincente. Squadre che si sbilanciano, la Gelbison alla ricerca del gol che riapra il match e la Polisportiva, invece, per chiuderlo virtualmente. Maiorano ci prova per i rossoblù, con Capozzoli che poco dopo risponde guadagnando un corner. Nonostante le buone prpensioni offensive, è il Santa Maria a tenere il pallino del gioco, quanto meno fino all’ingresso di Gagliardi, che preleva l’autore dell’autogol, Montuori. E’ proprio da lui che arriva il gol che riapre tutto: al 63′ manda in porta alle spalle di Polverino su assist di Tedesco. Una Gelbison che ha cambiato completamente volto e alza il baricentro, riuscendo quindi a trovare anche il calcio di rigore che pareggia i conti. Al dischetto va Uliano che non sbaglia. E’ il 70′ e appena due minuti più tardi è Tedesco che completare la rimonta con il gol del 3-2. Le squadre si allungano e si sfilacciano, soprattutto la Polisportiva che tenta in tutti i modi di trovare il gol del pareggio, schierando anche l’artiglieria pesante. In campo anche Tandara, ex di giornata, e spazio per Ciro Simonetti, che prende il posto di un attivissimo Maggio, che negli ultimi minuti prova dalla distanza con una punizione che si spegne in curva.

Dopo sei minuti di recupero il match si chiude con la prima vittoria della Gelbison, nell’unico derby del girone I.

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