Gelbison. Nel girone I per onorare il decennio, la probabile formazione tipo

Con la testa e il cuore a Novara per la prima gara ufficiale della stagione, la Gelbison scenderà in campo domani per il primo turno di Coppa Italia contro i piemontesi. Una sfida importante, non tanto per le velleità di Maurizio Puglisi e i suoi, quanto per il prestigio e il traguardo storico raggiunto.

Intanto c’è da preparare anche la Serie D, che comincerà proprio nel weekend. Prima avversaria dei rossoblù è la Polisportiva Santa Maria. Un derby tutto cilentano per portare lustro al comprensorio e alla Campania. Alla guida dei vallesi c’è l’ex Agropoli Giuseppe Ferazzoli. Da Gigi Squillante eredità qualche calciatore importante come Gianmarco Tedesco, Francesco Mautone, Bernardino D’Agostino, poi under talentuosi a cui si sono aggiunti nuovi volti per infoltire e rinforzare la rosa.

Stesso modulo di Gigi Squillante per Ferazzoli, il 4-3-3, ma con caratteristiche diverse. Resta in auge la regola degli under, come per tutte le altre squadre. I quattro potrebbero essere schierati sugli esterni di difesa, uno a centrocampo e uno sull’esterno della trequarti. In porta non si muove Bernardino D’Agostino, pilastro della Grlbison. De Simome De Foglio sulle fasce, rispettivamente un 2001 e un 2000. Al centro della difesa Mautone e D’Orsi. Nella linea del centrocampo, si ritrova in cabina di regia Uliano, affiancato da Zollo, classe 2002 e Congemi. Davanti Tedesco Tagliamento, classe ’99, a supporto di Figliolia. 

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