Gelbison-Avellino 1-1. Pari e patta al Guariglia: Aya risponde a De Sena

La Gelbison conquista il primo punto per il 2023: De Sena e Aya decidono la gara tra i cilentani e l’Avellino

Gelbison e Avellino si affrontavano oggi pomeriggio al Guariglia di Agropoli in situazioni diametralmente opposte. I cilentani, che si sono messi alle spalle in ogni caso uno storico ed indimenticabile 2022, venivano da 4 punti conquistati nelle ultime 7 gare e mancavano l’appuntamento con i tre punti dal 13 di novembre.

Del tutto diverso il momento dei lupi di Rastelli: ben 4 vittorie nelle ultime sei gare con appena una rete incassata. Tra i convocati anche il nuovo acquisto D’Angelo e Garetto, giocatore che interesserebbe proprio alla Gelbison. Subito arruolabili anche i due nuovi acquisti dei rossoblu di De Sanzo, Francofonte e Granata. La sfida era diretta da Virgilio di Trapani, i suoi assistenti erano la signora Martinelli di Seregno e Iacovacci di Latina. Maccarini di Arezzo il quarto ufficiale.

Nella Gelbison, davanti a D’ Agostino, Gilli, Loreto e Cargnelutti era la retroguardia. Nunziante e Onda sugli esterni, in mezzo capitan Uliano con Papa e Graziani. Davanti la coppia Faella- De Sena. In casa irpina, davanti a Pane, è 4-3-3 solito con la coppia Aya- Moretti. Il nuovo acquisto subito titolare, D’Angelo con Casarini in mezzo al campo, tridente offensivo con Di Gaudio, Kanoute e Trotta.

Gelbison-Avellino: la cronaca

Parte bene la squadra di Rastelli. Al 4′ tiro dal limite di Matera, si distende D’ Agostino in corner. Sugli sviluppi del piazzato, colpo di testa alto di Moretti. Ma la Gelbison è viva e al 16′ passa in vantaggio. Bella sgroppata sulla sinistra di Uliano, assist per De Sena, favorito da un rimpallo. Lesto però il numero 18 a girare imparabilmente alle spalle di Pane.
L’Avellino non ci sta e raggiunge subito il pari, dopo 3′. Sugli sviluppi di una punizione dalla sinistra di Matera, guadagnata da Trotta, il più lesto è l’ ex granata Aya che ristabilisce in mischia le lunghezze.

Accade poco fino al 35′ quando una palla tagliata di Tito trova tutto solo Kanoute di testa. Fuori bersaglio e sospiro di sollievo per D’Agostino. Al 37′: punizione di Nunziante deviata in corner. Non accade più nulla fino alla fine del primo tempo. Complessivamente una Gelbison che è risultata ben messa in campo ed un Avellino che ha provato a fare la partita trovando però pochi spazi.

Nella ripresa poco gioco da entrambe le parti fino al 57′. Invenzione di capitan Uliano a scavalcare la retroguardia irpina per De Sena. Stavolta l’ ex di turno non riesce a dare precisione al suo destro davanti a Pane colpendo malamente. Superata l’ora di gioco, al 68′: bello scambio sulla sinistra tra Kanoute e Di Gaudio, bravo D’Agostino a mettere in corner il tiro rasoterra dell’ ex Carpi dal limite.

Al 75′ Sane, entrato da pochi minuti al posto di Faella, per la Gelbison, si rende protagonista di una bella serpentina. Tiro però fiacco, raccoglie Pane. Neanche dieci minuti dopo, all’82’: ancora la squadra di De Sanzo pericolosa. A provarci è Fornito, anch’egli entrato da pochi minuti, dalla trequarti sinistra. Incerto Pane, ma Sane non ne approfitta.

È l’ ultima occasione di una partita che termina in parità. Un risultato tutto sommato giusto per quanto visto in campo. La Gelbison sale a quota 24, l’Avellino conserva la propria serie positiva. Per la squadra di De Sanzo domenica prossima trasferta a Potenza, per quella di Rastelli in programma la sfida interna col Monopoli.