Gelbison. A Troina per scrivere la storia

La Gelbison arriva ad un bivio per la sua stagione. Chiudere i conti domani contro il Troina, in casa dei siciliani e lontani da casa, oppure al Morra contro la Polisportiva Santa Maria. Quella siciliana sarà l’ultima trasferta per la formazione di Gianluca Esposito, a cui serve mantenere le distanze dalla Cavese per poter festeggiare con una giornata di anticipo la promozione in Serie C.

Un traguardo storico per i cilentani di Maurizio Puglisi, che potrebbero, appunto, raggiungere proprio alla penultima giornata di campionato. L’avversario, però, non sarà semplice. Nonostante la classifica favorisca la Gelbison, il Troina non è squadra che può essere sottovalutata.

Le ultime stagioni non raccontano un buon percorso per i rossoblù, ma proprio l’obiettivo da raggiungere mette a dura prova la partita dei vallesi. Il Troina ha la necessità di vincere per mettersi in sicurezza. Attualmente al penultimo posto, la squadra è in piena zona play-out. Una sola retrocessione diretta per il girone I, che già da diversi mesi ha salutato il Messina, escluso. In bilico anche la posizione del Biancavilla, che ha già rinunciato ad una gara.

In ogni caso, il Troina può solo vincere per cercare di accorciare il distacco dal Rende, suo avversario potenziale in post-season, e dal Castrovillari, ora a più 6 punti di distacco. Due punti ancora e il Rende potrebbe ritenersi salvo matematicamente proprio per il regolamento dei play-out (LEGGI QUI).

La Gelbison, quindi, deve partire con decisione per mettere subito in sicurezza la gara e non permettere alla Cavese di accorciare le distanze. I blunfoncè, infatti, ora a quattro lunghezze di ritardo, affronteranno il Cittanova che non avrebbe altro da chiedere al proprio campionato, se non cercare di riagguantare il quinto posto.