Gelbison

La Gelbison Volante: una favola targata Ferazzoli

“I ch’ Gelbison”” In maniera gergale, familiare, prettamente passionalmente tifosa. Così si potrebbe descrivere il cammino avvincente, sorprende, ma soprattutto spettacolare della squadra di Vallo della Lucania.

Un manipolo di giovani di belle speranze, arricchiti da i senior come Gianmarco Tedesco, fino all’addio, Simone Figliolia, come Tedesco, capitan Uliano, Francesco Mautone. Insomma coloro che hanno potuto insegnare e forgiare, oltre che giocare.

Gelbison-San LucaMaurizio Puglisi, che avrebbe tanto voluto ricominciare da Gigi Squillante, ha trovato in Giuseppe Ferazzoli l’uomo giusto per la stagione giusta. Puglisi ha avuto ragione. Presidente oculato, uomo di calcio, imprenditore, aziendalista, ma ambizioso cuore vallese. Lungimirante, senza dubbio. con un ottimo occhio per allenatori e calciatori. I risultati gli danno ragione, l’armonia di gruppo anche.

Merito del tecnico, certamente, capace di instillare nei suoi ragazzi una filosofia di gioco che nel girone I sta facendo faville. Partito tentennando, con qualche riserva, ma solo per il quantitativo di gol messi a segno, a fronte delle occasioni create. Ebbene, l’ostacolo sembra superato. Lo confermò proprio Mattia Gagliardi, che nelle ultime giornate ha trovato la continuità di marcatura.

Tredici risultati utili consecutivi, intervallati solo dalla sfida di Rotonda, giocata lo scorso 10 febbraio, che sporca un ruolino di marcia impeccabile. Una sconfitta di misura, che, seppur stoni non ha intaccato la stabilità della formazione rossoblù. Espugnato il Carrano, vittoria contro il San Luca, un terzo posto in solitaria con ancora da recuperare la gara contro il Roccella. Un punto di distacco dall’ACR Messina, fermata al San Filippo sul pareggio, quattro dall’Acireale capolista.

Una favola, insomma. Non si può definire altrimenti il cammino della Gelbison, che nella storia del decennio in Serie D non può vantare un andamento così brillante vertiginoso. Solo l’annata di Alfonso Pepe potrebbe essere paragonata a questa, ma non un epilogo non da alti vertici.