Geko Sant’Antimo. Buona la prima di Origlio, blitz vincente a Formia

Si inaugura con una vittoria tanto sofferta quanto meritata (70-76) il nuovo corso della Geko Sant’Antimo, che espugna il campo del Formia e torna al successo dopo 40 giorni. Ancora privo di Milojevic, out già nel derby del PalaDelMauro, l’esordiente coach Origlio ha dovuto fare a meno anche di Milosevic, il top scorer santantimese a 13 di media, che ha provato in riscaldamento ma alla fine è andato in panca per onor di firma. 21 i punti di uno scatenato Dri (5/5 da tre), 18 con 11 rimbalzi per Vangelov.

Cantone, Dri, Carnovali, Sergio e Vangelov formano il primo quintetto dell’era Origlio, il pivot bulgaro festeggia il ritorno in starting five realizzando il primo canestro della partita, Formia però risponde con un 6-0 ispirata da Cimminella e dopo 2.55” è già tempo di time out in casa Geko. Quando si riprende i locali continuano a trovare il canestro con troppa facilità e restano avanti (10-4 al 4’, 18-11 al 7’). Dalla panchina campana decimata dalle assenze escono Ratkovic e De Meo che mette subito due liberi preziosi, poi arriva una tripla di Dri e a 2’ dalla prima sirena gli ospiti tornano a -2. La parità a quota 18, a cavallo di un 7-0 di parziale, la firma poi Biagio Sergio mentre è ancora Dri, sempre dalla lunghissima, a siglare il primo vantaggio santantimese (20-21) a 37” dalla fine del 1° quarto (2-10 il break). Tamburrini la ribalta di nuovo prima del gong, ma la Geko c’è, o almeno così pare.
Il 2° quarto però si apre con una nuova fuga dei padroni di casa, che con Ianuale e Scampone volano sul 29-23 del 12°. Due bombe di Cantone e Sergio riportano sotto la Geko al 15’ (33-30), si procede in equilibrio per qualche minuto poi Carnovali, a 1:10” dall’intervallo, centra dal perimetro il canestro che vale il nuovo sorpasso ospite (36-37).  Un margine minimo che resta intatto fino alla pausa lunga.
L’avvio di ripresa procede in sostanziale equilibrio (45-45 al 25°), poi è Sant’Antimo che prova la fuga e con De Meo, Dri e Sabbatino tocca il +7 (47-54) al 28°. Il parziale si chiude sul 52-58, per la Geko ci sono sei punti di vantaggio da difendere con le unghie e con i denti. Origlio lancia un quintetto con 4 piccoli (Sabbatino, Cantone, Carnovali e Dri) e Sergio sotto le plance e regge l’urto del primo ritorno laziale: al 33° è 54-62, con Sabbatino protagonista sia in difesa che in attacco, ma quando sembra la fuga giusta, Formia ritorna con il solito Ianuale, che infila due triple in rapida successione riportando il Meta sul 65-64 del 36°. E’ tutto da rifare, e bisogna giocare anche contro i fantasmi del recente passato. Time out inevitabile sul fronte santantimese, e quando si torna in campo Dri piazza il controsorpasso. Quindi è Vangelov a siglare il nuovo +3 (65-68), Scampone fallisce la risposta dall’arco e Dri aggiunge un libero al suo tabellino dando due possessi di vantaggio alla Geko a 2’30 dalla conclusione. Sul capovolgimento di fronte però arriva il quinto fallo di Biagio Sergio, che esce dalla gara e manda in lunetta Longobardi: 2/2, e gara che resta sul filo. A tagliarlo, quel filo, ci pensa ancora Dri con la quinta bomba della sua partita: il 68-72 a 80” dalla sirena è una importante iniezione di fiducia per gli ospiti, che poco meno di un minuto dopo hanno ancora 4 punti da gestire palla in mano (70-74). Il fallo sistematico regala due liberi a Cantone, che li segna e sigilla un successo importantissimo.

Le parole di coach Origlio: “Sono contento, contento per i ragazzi che nel momento più difficile hanno trovato la forza, la lucidità e l’equilibrio per portare a casa una vittoria preziosa per il loro morale e la loro fiducia, contento per la società e ovviamente contento per il mio staff, che mi ha aiutato in questa transizione con professionalità e disponibilità. Questa vittoria è più loro che mia, io al massimo ho provato a dare un pò di tranquillità. Ora vediamo una lucina in fondo al tunnel, ma abbiamo ancora tanto da lavorare”.

META FORMIA 70
GEKO SANT’ANTIMO 76
(23-21, 36-37; 52-58)
FORMIA: Cimminella 10, Tamburrini 7, Digno 10, Jovovic 2, Laguzzi 8; Ianuale 17, Scampone 8, Longobardi 7, Verazzo 1, Grgurovic. N.e.: Tartaglione e Di Prospero. All.: Di Rocco.
GEKO: Cantone 9, Dri 21, Carnovali 8, Sergio 9, Vangelov 18; Sabbatino 6, Ratkovic, De Meo 5. N.e.:, De Marca, Milosevic, Prete, D’Aiello. All.: Origlio.
ARBITRI: Paglialunga e Faro.
NOTE – Tiri liberi: Meta 15/22, Geko 13/19. Usciti per 5 falli: nessuno.