Futsal. Serie A come la NBA, perché no?

Ormai restano pochi dubbi su quello che sarà il futuro dei campionati di Futsal in Italia. La pandemia da Covid-19 ha portato prima ad uno stop della stagione, per la quale si attende solo la definitiva chiusura. Sono giorni di lavoro per la Divisione Calcio a 5, dovrà decidere su come porre fine ai campionati, anche se con molta probabilità, in termini di classifiche, si seguiranno le decisioni della Lega Nazionale Dilettanti.

Un punto di discussione resta quello della serie A. Attualmente sono 16 le squadre che partecipano alla massima serie, ma perderà sicuramente alcune protegoniste. Quindi occorre acquisire team per la nuova stagione, in pole position ci sono le capolite dei tre giorni di A2. Non sembrano esserci problemi per il Carrè Chiuppano, come anche per il Real San Giuseppe, che non a caso ha già iniziato una campagna di rafforzamento in vista del prossimo anno. Diverso è il discorso per il Real Rogit, che potrebbe cedere il posto all’altra prima del giorne C, l’Assoporto Melilli. Inoltre, c’è da considerare anche la situazione delle seconde, Città di Milano e Futsal Fuorigrotta, pronte ad effettuare un salto di categoria.

Sulla base di questa situazione, inizia a farsi largo l’ipotesi di una Serie A a due gironi: Centro Nord e Centro Sud. Non molto distante dalla concezione cestistica della NBA, che potrebbe essere una soluzione ottimale per vavare un nuovo coroso del massimo campionato di Calcio a 5 del Belpese.

Questi potrebbero esser i gironi:

GIRONE CENTRO NORD
Italservice Pesaro
Acqua&Sapone
Came Dosson
Mantoca C5
Petrarca Padova
CDM Futsal Genova
Colormax Pescara
Arzignano C5
Carrè Chiuppano (promossa in A)
Milano C5 (ripescato in A)

GIRONE CENTRO SUD
Real Rieti
Cybertel Aniene
Todis Lido Ostia
Feldi Eboli
Meta Catania
Sandro Abate
CMB Signor Prestito
Real San Giuseppe (promossa in A)
Assoporto Melilli (promossa in A)
Futsal Fuorigrotta (ripescato in A)