Futsal C2. Un ‘Gioiello’ per la MeGiC

Partiti. Cominciata la preparazione atletica della MeGiC, coordinata dal super preparatore De Rosa e dal Manager Caracciolo. Dura in termini di carichi la prima settimana di lavoro, con i terribili vecchietti (gli under al contrario) che non ne vogliono sapere di cedere il passo alle nuove leve. Denti stretti allora per Ronga e Coppola, in attesa che Variselli e Galasso si uniscano al gruppo.
Lunga la lista dei convocati per questa fase preparatoria, con 21 elementi, tra cui 7 under, che da qui all’inizio del campionato proveranno a strappare il si di Caracciolo.

La linea verde, da sempre bandiera della Memory, promette di essere quest’anno quanto mai competitiva grazie all’innesto di alcuni elementi che, a dispetto della giovanissima età, possono vantare esperienze di assoluto livello.
Uno su tutti Stefano Gioiello, neoacquisto della MeGiC, che si concede ai nostri microfoni per una breve intervista.

Classe cristallina e faccia da scugnizzo: Stefano Gioiello parlaci un po’ di te.

Sono un classe ’93. √à la mia prima esperienza di calcio a 5 e non so dire dove sarò collocato sul campo, ma mi auguro sarà in una zona che mi permetta di tentare spesso il dribbling. Proprio il dribbling credo sia il mio valore aggiunto, d’altronde saltare l’uomo per creare superiorità numerica in un’azione d’attacco credo sia una tattica che ripaga spesso.
Degli anni a Genova (2006-2008) mi è rimasta una impostazione di serietà e precisione indispensabile a certi livelli ed una certa abitudine all’evento importante, alle partite che contano.
Quando Roberto (Caracciolo ndr) mi ha presentato il progetto ne sono stato subito entusiasta. √à una squadra con delle bandiere come Ronga, come Coppola e il nostro capitano Giaccio, ma anche con dei giovani di grande talento. Quello che più mi ha sorpreso al di là della organizzazione e dello staff è il fatto che tutti i compagni si sono da subito impegnati per farmi sentire parte del gruppo.
Quest’anno ci sarà da sudare per conquistare una salvezza che però credo essere alla nostra portata. Poi, se dovesse arrivare continuità nei risultati, non sarebbe male poter regalare qualche soddisfazione ai nostri tifosi
Tra gli under, cruccio e delizia delle nuove regola LND, che Caracciolo e De Rosa stanno visionando ci sono anche il portiere De Sio (classe ’94), esperienze per lui con Monteruscello e Puteolana; Granato e Ruffano (rispettivamente classe ’95 e ’97) per loro nessuna esperienza di calcio a livello agonistico ma una passione ed una dedizione visibilissime che non possono non promettere bene.

Largo ai giovani dunque, con la prima di Coppa alle porte e molte scelte ancora da fare ma con la convinzione che, ancora una volta il lavoro congiunto dello staff con il Team Manager Felleca in prima linea, e dell’instancabile Manager Caracciolo, abbiano posto le basi per un anno MeGiC!