Futsal C2. Bufera playoff nei Gironi A e B, la situazione tra ricorsi e carte bollate

Play-off in bilico per alcune compagini nel girone A e B, play-out da definire in attesa dell’esito di alcuni ricorsi. Bufera per il Comitato Regionale

ACERRA – Terminato il campionato di C2 e decretato ormai il rompete le righe col meritato riposo per le protagoniste dei tre gironi, con la preparazione per alcune compagini in vista degli imminenti spareggi salvezza e promozione. Ma nel post season di questa serie C2 a tener banco è l’attesa dei verdetti del giudice sportivo, che potrebbero alterare i risultati del campo riscrivendo la classifica soprattutto nel girone A e in quello B.

SITUAZIONE GIRONE A:
Nel girone A, quello cosiddetto casertano, a tenere in bilico i playoff è un’anomalia nel tabulato presentato dal Boca Futsal, in occasione della partita casalinga con la Folgore S.Vincenzo, dello scorso 9 gennaio. La partita terminò col risultato acquisito sul campo dalla formazione telesina che vinse col risultato di 2-0; secondo un controllo però ci sarebbe stata un’irregolarità nel tabulato della formazione di casa con l’errato tesseramento di un calcettista, motivo per il quale il giudice sportivo da tergo potrebbe infliggere una sconfitta col passivo di 0-6. Qualora fosse ravvisata realmente l’irregolarità, i tre punti in più alla Folgore San Vincenzo permetterebbero cos√¨ alla formazione di Briano, di scavalcare la Tonia Aversa e i Leoni Acerra, andando a guadagnare la semifinale playoff proprio in luogo dei Leoni; tale situazione farebbe slittare in quinta posizione il team oronero acerrano il quale, complice i dieci punti di divario dal secondo posto, verrebbe escluso dai prossimi spareggi promozione.

Voci di corridoio affermano con certezza che realmente il giudice sportivo possa infliggere la punizione della sconfitta a tavolino a Selvaggio e compagni riscrivendo quindi tutta la top five. Da Telese fanno sapere di essere estranei a tutte queste voci e si dicono tranquilli in quanto certi di non aver alcun tipo di problema nei tesseramenti. E la Folgore?! Dopo l’inedito Friday-night valevole come ultimo match della stagione, la società ha dato appuntamento alla squadra alla prossima preparazione estiva; interrompendo (giustamente) ogni sorta di allenamento ed ora rischiano di trovarsi catapultati e spaesati a dover disputare la semifinale playoff con il Cales senza preavviso alcuno. Sulla sponda acerrana invece, i Leoni vedrebbero andare in frantumi il sogno playoff senza alcuna colpa, certi del posto conquistato ai play-off con l’ultima gara a Telese giocata senza stimoli ne incombenze di classifica. La domanda però è lecita, com’è possibile che al Comitato regionale non bastino ben 115 giorni per emanare una sentenza?!

Lo stesso Comitato Regionale sarà giudice supremo anche in quel di Cicciano: lo scorso 16 aprile si giocòFriends Cicciano ‚Äì Olympique Sinope, gara terminata con il punteggio di 5-5. Durante quella gara (stando alla ricostruzione fatta dell’entourage ciccianese), al minuto numero dodici del primo tempo il direttore di gara interrompeva il gioco per effettuare il riconoscimento di un calciatore under, già regolarmente in distinta ma pervenuto in ritardo al Magnotti. Tale procedura, per la compagine allenata da Giuliano Napolitano, non sarebbe conforme al regolamento per cui decisero di procedere con il ricorso chiedendo la vittoria della gara a tavolino; dall’esito del ricorso, infatti, potrebbe capovolgere i verdetti del campo in quanto permetterebbe alla Friends Cicciano di passare dallo spareggio salvezza alla salvezza diretta, scavalcando l’Antonio Barone Cicciano e condannando quest’ultimi a disputare i playout con la formazione di Mondragone.
Fonti vicine alla federazione, in questo caso, tale ricorso verrà rigettato con la regolare disputa della partita play-out tra Friends Cicciano e Olympique Sinope.

SITUAZIONE GIRONE B:
Nel girone B, invece, dopo il caso Atletico Cardito, radiato all’ultima giornata del girone di andata, con la farsa dello storno punti conquistati sul campo, si aspettano gli esiti dei ricorsi presentati dalla Virtus Ischia e dall’International, le quali nell’ultimo turno sono state bloccate dai commissari di campo e che non sono potute scendere in campo rispettivamente contro Turris Octava e Cus Napoli, per presunte inadempienze economiche nei confronti della federazione. A far propendere, in questo caso, per la conferma della sconfitta a tavolino con il risultato di 6 a 0 vi sarebbero casi omologhi a questi, verificatosi in altri campionati (anche di calcio a 11 n.d.r.) ai quali è toccato identico destino.
Qualora, anche questi ricorsi fossero rigettati, il Maracanà verrebbe confermato in semifinale playoff in casa della Turris Octava (vittoriosa quindi a tavolino, proprio in quella gara non disputata con la Virtus Ischia).
Per quanto riguarda invece, i play-out, coerentemente con le azioni intraprese dal Comitato, sembra improbabile che l’International possa scendere in campo e difendere la categoria nella partita al PalaTaglia contro l’Atletico Chiaiano, che potrebbe ritrovarsi clamorosamente salvo qualora gli afragolesi non risolvessero le inadempienze con la Federazione.

Pomeriggio di attesa quindi, per i due gironi di questa C2: non resta che attendere il comunicato chiarificatore da parte del comitato regionale (atteso in serata) con l’auspicio che vengano tutelati tutti coloro che con passione e dedizione si adoperano solo ed esclusivamente per amore di questo sport, per il quale si investono (senza ritorno) ingenti risorse anche economiche; comunque vada, per la gestione di certe situazioni, per la non equità di giudizio e per le estenuanti tempistiche riservate per i ricorsi, con la consapevolezza che i risultati ottenuti sul campo non costituiscono più verità assolute ed imprescindibili, ma che i campionati vengono determinati da congetture burocratiche e carte bollate col futsal nostrano, che in ogni modo, ne uscirà ridimensionato e con le ossa rotte.

a cura de Il Granata