Il Sorrento cade allo “Zaccheria” contro il Foggia e incassa la seconda sconfitta stagionale, dopo quella di Picerno per 1-2 contro il Bari. Un ko che costa alla squadra di Maiuri anche il primato in classifica, al termine di una gara rimasta in equilibrio per un tempo e poi indirizzata dai padroni di casa nella ripresa.
L’avvio di gara è caratterizzato da un sostanziale equilibrio. Il Foggia prova a prendere l’iniziativa e colleziona alcuni calci d’angolo, mentre il Sorrento cerca di sfruttare gli spazi e le ripartenze. Al 4′ Cuccurullo serve Bolzan, che calcia in equilibrio precario senza trovare lo specchio della porta difesa da Saro.
La squadra di casa risponde al 9′ con Petito, la cui conclusione dalla distanza viene deviata da Cangianiello e termina tra le braccia di Harrasser. Al 15′ è Ravasio a cercare la deviazione su un cross di Todisco, ma il pallone sfila di poco sul fondo.
Il Sorrento si rende pericoloso al 31′ con Cuccurullo, lanciato a tu per tu con Saro: il portiere foggiano respinge la conclusione, ma l’azione viene comunque fermata per fuorigioco. Poco dopo Harrasser deve intervenire sulla conclusione dalla distanza di Luciani, deviata in calcio d’angolo.
Nel finale della prima frazione le occasioni diminuiscono e le due squadre commettono diversi errori in fase di costruzione. Si va così all’intervallo sullo 0-0.
Nella ripresa il Foggia aumenta progressivamente la pressione. Al 52′ Ravasio riesce a concludere dopo essere caduto, trovando la respinta di Harrasser; sul pallone arriva Petito, che però non riesce a trovare la coordinazione per calciare verso la porta.
Al 55′ Haoudi prova a sorprendere Harrasser direttamente su punizione, mandando il pallone di poco oltre la traversa. Quattro minuti più tardi arriva una delle occasioni più importanti della partita: Petito si accentra e lascia partire un destro a giro che colpisce la parte alta della traversa.
Il gol del Foggia è però soltanto rimandato. Al 60′, sugli sviluppi del quarto calcio d’angolo, Haoudi mette il pallone al centro e trova Berra, che da posizione centrale non sbaglia e firma il vantaggio dei padroni di casa.
Il Sorrento prova a reagire e al 69′ costruisce una buona opportunità. La conclusione di Bolzan viene respinta, Starita si avventa sul pallone ma trova la chiusura di Saro, che concede soltanto il calcio d’angolo.
Il Foggia continua comunque a spingere e al 74′ arriva l’episodio che può cambiare definitivamente la partita. Su un tiro-cross di Zuccon viene ravvisato un possibile tocco di mano di Cuccurullo. Auteri ricorre al FVS e, dopo la revisione, viene assegnato il calcio di rigore.
Dal dischetto si presenta Ravasio al 78′. Harrasser intuisce la conclusione e sembra poter neutralizzare il penalty, ma il pallone gli passa sotto il corpo e termina in rete. È il 2-0 del Foggia.
Maiuri prova a cambiare l’inerzia della gara con una serie di sostituzioni, inserendo anche Parker, Bacci e Ricci. All’83’ è invece il tecnico del Sorrento a utilizzare il FVS per chiedere la verifica di un possibile calcio di rigore. La decisione definitiva, però, è quella di non concedere il penalty.
Nel finale il Sorrento prova a riaprire la partita, ma il Foggia gestisce il doppio vantaggio. Al 92′ Parker calcia trovando una deviazione che vale un calcio d’angolo, mentre nei minuti conclusivi la formazione ospite non riesce a costruire l’azione necessaria per accorciare le distanze.
Dopo sei minuti di recupero arriva il triplice fischio: Foggia-Sorrento termina 2-0.
Per il Sorrento arriva dunque la seconda sconfitta del campionato, dopo quella contro il Bari. La squadra di Maiuri esce dallo “Zaccheria” senza punti e perde la vetta della classifica, mentre il Foggia festeggia una vittoria costruita soprattutto nella seconda parte della gara.




