FC Sorrento. Uragano rossonero, dodici reti al Santa Maria la Carità e turno superato

Un Sorrento forza 12 gioca sul velluto e supera agevolmente il Santa Maria Carità che, dopo la sconfitta patita nel secondo match del girone 24 contro l’Alfaterna Pagani, vede impossibile centrare l’impresa e resta cos√¨ in partita per soli 20 minuti.
La gara si mette in discesa dopo soli tre giri di lancette, con Minicone leggermente defilato sulla destra che infila Solimeno in uscita con un preciso diagonale. Poco dopo splendida giocata verticale di Serrapica, che libera Favetta a tu per tu con il portiere ospite che si oppone in maniera strepitosa. All’11’ il Santa Maria la Carità prova a mettere la testa fuori dal guscio: Pezzella vola a deviare una punizione di Arcella in corner, sul cui sviluppo l’estremo difensore rossonero è costretto nuovamente agli straordinari su un tiro dalla lunga distanza targato Di Vuolo. Saranno gli unici acuti in un match completamente dominato dai costieri. Al quarto d’ora il Sorrento raddoppia con Favetta, che raccoglie un suggerimento di Parlato e calcia sul portiere in uscita. Sulla ribattuta, rimpallo favorevole che accomoda la sfera al bomber costiero che deposita in rete a porta sguarnita. √à poi il momento della prima rete ufficiale di Francesco Scarpa. Parlato premia il taglio del capitano, che supera il portiere con un tocco morbido che si infila sul secondo palo alla sinistra di Solimeno. Poco dopo il Sorrento cala il poker: inarrestabile progressione di Scarpa sulla sinistra che lascia sul posto Falanga, palla al centro per il tap-in vincente di Minicone sul secondo palo. Al 27′ Parlato brucia i guantoni di Solimeno con una gran botta da distanza ravvicinata per il 5-0. 180 secondi ed i rossoneri gonfiano nuovamente la rete grazie alla tripletta personale di un Minicone che trasforma in oro qualsiasi pallone toccato. Questa volta Scarpa fa ciò che vuole lungo l’out destro, passaggio invitante al centro che Minicone sfrutta alla perfezione insaccando in rete all’altezza del dischetto. Al 41′ il Sorrento si esalta da destra a sinistra sull’asse Scarpa-Serrapica-Favetta con conclusione di quest’ultimo che non lascia scampo al portiere. Il primo tempo si chiude sull’8-0 grazie ad una perla di capitan Scarpa direttamente da calcio piazzato.

Nel secondo tempo il mister costiero dà spazio a Gargiulo e Luigi Esposito, talenti sorrentini classe 2000, che lasciano il proprio marchio indelebile sulla partita. Al 62′ Cappelluccio (subentrato a Favetta) va via in dribbling al limite dell’area e premia con un tocco di esterno l’inserimento di Gargiulo: primo tiro respinto, ma il centrocampista non perdona sulla ribattuta del portiere per la prime rete ufficiale con la maglia del Sorrento. Passano pochi minuti e lo stesso centrocampista concede il bis, con un perfetto movimento a capitalizzare il cross dalla sinistra di Ammendola per una doppietta da conservare nell’archivio dei ricordi. Al 71′ Cozzolino si guadagna un calcio di rigore nettissimo, della cui battuta si incarica Ferrara che spiazza il portiere. Infine, l’ultima perla è firmata dal terzino sinistro Luigi Esposito, altro talento nato e cresciuto in costiera. Su un tiro di Cozzolino contrato da un difensore, Esposito si gira in un lampo e fredda il portiere con un diagonale che si infila lentamente sul secondo palo.

Nella consueta conferenza stampa post-partita, queste le parole del sorrentino Alessandro Gargiulo, classe 2000 ed autore di una doppietta al suo secondo match ufficiale con la maglia del Sorrento. Dedico la mia prima doppietta ufficiale a mio padre, che mi ha seguito fin dall’inizio e spinto a coltivare la mia grande passione per il calcio. Sono molto soddisfatto della mia prestazione in questo match di coppa contro il Santa Maria la Carità. Pur essendo entrato con il risultato già sull’8-0, sono entrato subito in partita ed è stato forse più facile dare il mio contributo in una gara già virtualmente chiusa. Nella ripresa sono stato schierato in coppia con Esposito Lauri in un inedito 4-4-2, ma non ho incontrato alcuna difficoltà perch√© in passato avevo già ricoperto questo ruolo.

Visibilmente soddisfatto anche l’altro 2000 profeta in patria, Luigi Esposito. Ci tengo a dedicare la mia prima rete in rossonero a tutte le persone che mi sono state sempre vicine, alla mia famiglia ed in modo particolare a mio padre, che ogni giorno mi sprona a credere in questo sogno. Essere tra i pochi sorrentini a difendere la maglia del Sorrento è motivo di grande orgoglio e mi spinge a dare sempre di più in ogni allenamento. Quando mi è arrivato tra i piedi il pallone calciato da Cozzolino e respinto da un difensore ho pensato subito a calciare verso la porta e per fortuna è andata bene. Le tante sovrapposizioni con Ammendola sono frutto dell’ottima intesa con Simone, che è molto bravo sia ad attaccare che a difendere. Anche se oggi non è stato schierato, mi trovo bene anche con Lombardi.

SORRENTO – SANTA MARIA LA CARITÀ 12-0
Reti: 3′ pt Minicone, 15′ pt Favetta, 20′ pt Scarpa, 23′ pt Minicone, 27′ pt Parlato, 29′ pt Minicone, 41′ pt Favetta, 43′ pt Scarpa, 17′ st Gargiulo, 19′ st Gargiulo, 26′ st Ferrara rig., 33′ st Esposito L.

SORRENTO (4-2-3-1): Pezzella; Cozzolino, Catalano, Ferrara, Ammendola; Esposito Lauri, Serrapica (1′ st Gargiulo); Minicone, Scarpa (1′ st Esposito L.), Parlato; Favetta (1′ st Cappelluccio).
A disp: Uliano, Arpino, Di Capua, Marcucci.
All: Turi

SANTA MARIA LA CARIT√Ä (4-5-1): Solimeno; Falanga, Evacuo, La Mura, Caso; Buondonno (20′ st Manzo), Arcella (18′ st Pannullo), Elefante (19′ st Catapano), Varriale, Di Vuolo; Scognamiglio.
A disp: Formisano, Gargiulo T., Sabatino, Ruocco.
All: Baino
Arbitro: Striamo di Salerno (Maiorano/Cafisi)
Note: Ammoniti: Buondonno (S), Angoli: 5-2 Sorrento, Recupero: 0′ pt, 0′ st, Spettatori: 200 circa

Giovanni Minieri

Area Comunicazione
Football Club Sorrento

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