Faiano-Virtus Scafatese 0-2. Il tecnico Esposito: “Ho visto una mentalità vincente”

FAIANO – VIRTUS SCAFATESE: 0 – 2

MARCATORI: 18’pt rig. Marcucci, 38’st Ascione

FAIANO (4-4-2): Senatore; Ruggiero, Buonocore, De Rosa, Pisapia; Nunziata, Costabile (14’st Tedesco), Grieco, De Luca; Scarpinati (14’st Viscido), Cibele (47’st Salzano). A disposizione: Ginolfi, De Nicola, Marmoro, Cavallo. All. Carmine Turco

VIRTUS SCAFATESE (4-4-2): F. Gallo; Somma, Abate, G. Cirillo, Gaudieri (15’st Colantuono); Ferrentino (15’st Ascione), Memoli, Amarante, Natino; Malafronte (31’st Galdi), Marcucci. A disposizione: Borriello, Garello, Maio, Aiello. All. Pasquale Esposito

ARBITRO: Marco Montaruli di Molfetta

AMMONITI: De Rosa, Costabile, Cibele (F), Memoli, Marcucci, Galdi (VS)

NOTE: Terreno di gioco in terra battuta. Corner: 3 – 6. Recuperi: 1’pt, 3’st. Spettatori 200 circa

 

Una vittoria vitale per gli uomini del tecnico Pasquale Esposito che ha fine gara commenta: “Era fondamentale solo ed esclusivamente vincere. Ho visto una mentalità determinata e vincente!”. Lo score è determinato dal penalty trasformato da Marcucci e la rete di rapina del piccolo e promettente Ascione. Moduli speculari per i due tecnici, mister Turco sceglie un centrocampo a quattro con gli esterni molto alti, De Luca e Nunziata, il primo è un ex, il secondo militò nella Scafatese 1922 (Lega Pro). Sono proprio i due a procurare più di un grattacapo alla difesa gialloblu, con scorribande come quella di De Luca che salta l’ avversario ed effettua il cross, a colpo sicuro, Nunziata, troppo solo, di piattone manda di poco alto. Faiano sostanzialmente più pericoloso in ripartenza, ancora De Luca si inserisce alle spalle di Somma che calcola male un rimbalzo della sfera, il cross teso rasoterra non trova l’ aggancio prima di Cibele poi di Nunziata, viceversa un tocco sarebbe stato letale. Al 18′ arriva l’ episodio a favore per gli ospiti, con un corner battuto da Natino, il direttore di gara vede la trattenuta di Buonocore su Marcucci e decreta il penalty, per uno strano caso questo, per la Virtus Scafatese è il terzo rigore consecutivo (Calpazio, Cicciano, Faiano) in trasferta, tutti avvenuti nel primo quarto d’ ora di gioco. Il centravanti gialloblu dal dischetto si conferma un killer e mette a segno il quinto sigillo stagionale. La reazione del Faiano si concretizza al 36′ con un ottima esecuzione su calcio di punizione dal limite del bomber Cibele, la sfera si schianta sulla traversa, ribattuta raccolta da Abate. La ripresa è da incubo per la capolista. Ruggiero in progressione da destra sfugge ai tre avversari, Natino, Memoli e Gaudieri, decisamente in ritardo, palla tesa in aria che rimbalza fra Gallo ed Abate, Nunziata non riesce ad approfittarne. Passano pochi minuti e sempre dall’ out di sinistra del campo, Ruggiero mette in crisi l’ avversario Gaudieri, il cross sul secondo palo trova l’ aggancio di testa di De Luca che scavalca Somma, stavolta Gallo ben appostato dice no. Al 10′ il Faiano trova la rete grazie alla punizione battuta da Grieco che pesca De Rosa solo nell’ aria piccola, la schiacciata di testa vincente, viene annullata dall’ intervento dell’ assistente che rileva posizione di off side. Al quarto d’ ora i tecnici corrono, entrambi, ai ripari. Turco passa ad un 4-2-4 inserendo Viscido per Scarpinati e Costabile per Tedesco, il collega Esposito invece rileva un esausto Gaudieri per Colantuono e Ferrentino per Ascione, puntando sulla rapidità del giovane classe ’96. Alla mezz’ ora il pareggio sembra cosa fatta per i padroni di casa, quando Costabile approfitta della distrazione degli avversari e batte velocemente una punizione, Nunziata coglie a volo l’ occasione e si piomba sul passaggio filtrante in aria, il piatto batte Gallo in uscita, ma proprio sulla linea di porta salva Somma che riscatta cosi qualche svarione della prima frazione. Il tecnico gialloblu capisce che i suoi uomini sono in difficoltà ed allora passa al 4-3-3 con Galdi per Malafronte. Minuto 34′ ci prova da fuori Costabile con una bella conclusione, ma Gallo è in giornata, si distende e para in due tempi, è l’ ultimo sussulto dei verdi. Al 38′ palla a campanile a ridosso dell’ aria del Faiano, Pisapia ed il portiere compagno di squadra, non si intendono ed allora, fra i due litiganti il terzo, in tal caso Ascione, gode, inserendosi alle spalle, ruba palla e deposita nel sacco. La rete del giovane promettente è una manna dal cielo, nel peggior momento per la Virtus Scafatese che porta cosi a casa tre punti pesanti come un macigno.

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