Faiano, Serrapica a mente fredda dopo l’esordio: “Gruppo fantastico”

Esordio migliore nella nuova stagione non poteva esserci per il nuovo Faiano targato mister Serrapica. Dopo la vittoria all’esordio assoluto in Coppa Italia contro il Buccino, arriva il successo nella prima di campionato contro il Salernum Baronissi. Due vittorie esterne nel giro di quattro giorni che danno linfa vitale a un ambiente, quello biancoverde, ancora scottato dalla delusione della retrocessione ai play-out dopo una stagione non fortunata.

“Non posso che essere soddisfatto per queste due gare – esordisce il tecnico Serrapica – i ragazzi mi seguono e mettono in pratica quello che facciamo in settimana durante gli allenamenti. Dal 1° agosto abbiamo iniziato a lavorare insieme, ho trovato sin da subito grossa disponibilità e sono contento per questo inizio. La strada è ancora lunga e ci sarà da faticare e sudare ancora per molto – ammette il mister – ma le qualità che ho trovato in questo gruppo sono importanti”.

L’esordio in campionato ha visto il Faiano battere proprio la squadra che ha condannato alla retrocessione i biancoverdi. Una vittoria ottenuta grazie a un primo tempo magistrale chiuso sul doppio vantaggio con le reti di Troiano e del francese Sebbouh: “Abbiamo disputato un ottimo primo tempo, il Salernum non ci ha mai impensierito. Nella ripresa abbiamo pagato le fatiche dell’impegno di Coppa, la poca lucidità e l’uscita di Erra per infortunio ha fatto venire fuori la verve dei padroni di casa che hanno provato a ribaltarla. Ad accendere il loro entusiasmo nel finale è stato l’episodio del calcio di rigore. A mio avviso il fallo non c’era di Senatore, la palla era palesemente lontana. Nel calcio ci possono essere degli episodi sia a favore che contro, siamo sempre fiduciosi nell’operato degli arbitri”.

Prossimo step l’impegno casalingo con il Sant’Agnello nella nuova “casa” del Faiano, lo stadio Provenza di Montecorvino Rovella: “Non avere uno stadio può risultare penalizzante per una società che fa calcio da tanti anni, questo però non deve essere un alibi, l’impegno mio e dei miei non mancherà mai per raggiungere l’obbiettivo che si siamo prefissati a luglio insieme alla società.”