Europa League. Show della Roma, eliminate Inter e Sassuolo, in bilico la Fiorentina

La Roma vola ai sedicesimi di Europa League, la Fiorentina viene beffata al 93′ e deve rinviare l’appuntamento col passaggio del turno mentre Inter e Sassuolo cadono rispettivamente con Hapoel Beer Sheva e Athletic Bilbao e sono eliminate.

Arriva dunque dall’Olimpico l’unico sorriso italiano nel gioved√¨ di coppa. Con una tripletta di Dzeko e una rabona di Perotti, la Roma accede infatti con un turno di anticipo ai sedicesimi. Lo fa battendo per 4-1 il Viktoria Plzen, che all’andata fermò i giallorossi sull’1-1: una vittoria che permette ai capitolini di vincere il girone E e qualificarsi da primi della classe. Dzeko fa subito capire di voler incidere e all’11’ sigla un gol capolavoro: il bosniaco si infila sulla destra, si fa beffe della difesa ospite e spara un sinistro direttamente nell’incrocio. Alla prima, vera ripartenza, invece, i cechi trovano il pari con uno stacco preciso di Zeman, in rete anche all’andata. Dopo un palo di Salah e una traversa di Paredes, al 16′ della ripresa ci pensa ancora Dzeko a strappare applausi: grande cross al centro di Rudiger e il bosniaco incorna sull’angolo opposto. Perotti è letale al 37′, con una ‘rabona’ sporcata che chiude di fatto la gara. Dzeko, in gran serata, sigla la sua tripletta al 43′: la Roma vince 4-1 e da’ appuntamento, in Europa League, a febbraio.

La Fiorentina, invece, si complica la vita e dovrà giocarsi la qualificazione ai sedicesimi di Europa League all’ultima giornata in Azerbaijan, contro il Qarabag. Ai viola serviva un punto contro il Paok per ottenere il pass con tanto di primo posto nel girone ma al 93′ Rodrigues ha vanificato la rimonta degli uomini di Sousa regalando ai greci il successo per 3-2. La gara comincia male per la Fiorentina, sotto dopo appena cinque minuti per mano di Shakhov, che porta avanti i suoi ribattendo in rete la respinta di Lezzerini su Djalma Campos. Il palo salva poi il portiere gigliato sulla conclusione di Rodrigues ma presto la fortuna torna a voltare le spalle alla squadra di Sousa, che per due volte colpisce la traversa, prima con Bernardeschi e poi con Cristoforo, la cui conclusione sembra però rimbalzare al di là della linea di porta. Al 26′ il Paok addirittura raddoppia, colpendo in contropiede con Djalma Campos ma sette minuti dopo ci pensa Bernardeschi, su sponda di Babacar, a riportare sotto i suoi con un sinistro chirurgico da fuori. La rimonta della Fiorentina si completa al 4′ della ripresa col gol del 2-2 siglato da Babacar mentre in difesa tocca a Tomovic salvare sulla linea su Rodrigues, evitando il nuovo vantaggio dei greci. Ma quando la qualificazione sembra in cassaforte, ecco la rete dello scatenato Rodrigues che beffa i viola.

Si chiude invece con un turno d’anticipo l’avventura dell’Inter, che in Israele domina per 50 minuti andando sul 2-0 ma alla fine cede di schianto e, sconfitta 3-2 dall’Hapoel Beer Sheva, viene eliminata dall’Europa League. Si era illuso Pioli di essersi quantomeno conquistato la possibilità di giocarsi tutto all’ultima giornata contro lo Sparta Praga a San Siro: del resto, l’Inter vista per un tempo e stava vincendo e convincendo. A segno Icardi e Brozovic, poi l’argentino centra la traversa e improvvisamente si spegne la luce, fisicamente e mentalmente: Lucio Maranhao, il rigore di Nwakaeme (espulso Handanovic) e, dopo alcuni tentativi disperati, il sigillo di Sahar che regala vittoria e una speranza agli israeliani nello ‚Äòspareggio’ contro il Southampton tra due settimane.

Termina infine al San Mames il sogno del Sassuolo, battuto 3-2 dall’Athletic Bilbao. La squadra di Eusebio Di Francesco passa in vantaggio dopo due minuti grazie a una rocambolesca autorete di Balenziaga ma al 10′ i baschi trovano il pari con lo stacco di testa vincente di Raul Garcia. Nella ripresa l’Athletic va di nuovo a segno con Aduriz (13′) e Lekue (34′), il Sassuolo accorcia con Ragusa (38′) ma non basta e, complice il successo del Genk sul Rapid Vienna, saluta l’Europa.
(ITALPRESS).