Euro 2016. Italia-Svezia 1-0. Le pagelle degli azzurri: pilastro Chiellini, Eder puntella

Negli occhi ancora la luccicante vittoria sul Belgio, che aveva rubato tante energie agli azzurri, forse per questo l‚ÄòItalia di Antonio Conte fatica oltre il dovuto ma centra il secondo successo. A Tolosa è decisiva la rete di Eder nel finale per battere 1-0 la Svezia, vendicando in ambito sportivo il “biscotto” del 2004 dei gialloblù con la Danimarca (2-2 e azzurri a casa).

Ecco le nostre pagelle della Nazionale Italiana:

Buffon 6: Sempre attento, si districa anche coi piedi, pochi interventi decisivi

Chiellini 7: Il vero leader del reparto arretrato, fa a sportellate con chiunque gli capiti a tiro, con maggiore attenzione su Ibrahimovic. Sua l’intuizione da rimessa laterale che ha dato il via all’azione del vantaggio azzurro.

Bonucci 5,5: Più legnoso del solito, ritarda qualche ripartenza, anche se in fase difensiva sbaglia poco. Tiene tutti in tensione con un fallo al limite nel finale.

Barzagli 6.5: Insieme a Chiellini serve calce e pietre per erigere il muro difensivo

Florenzi 6: Si sbraccia molto ma non riesce ad essere incisivo, dalla sua la scelta di Conte di affidargli un ruolo non proprio suo (dal 85′ Sturaro sv)

De Rossi 6: Il solito gioco di raccordo tra reparto arretrato e mediana, tiene difficilmente a bada le avanzate svedesi e affanna un po’ (dal 74‚Ä≤ Thiago Motta 6 mette ordine alla manovra suggerendo ottimamente per Candreva che spreca)

Giaccherini 6 Meno esplosivo rispetto all’esordio, soffre la fisicità degli avversari, cresce nel secondo tempo offrendo a Parolo la palla del possibile vantaggio.

Parolo 6.5: Una gara in crescendo, si muove bene tatticamente e prima di Eder centra anche la traversa

Candreva 6: Senza infamia e senza lode, svolge il compitino ma non ha quel quid in più nè in fase offensiva n√© in quella difensiva.

Eder 7: Si muove a stento in mezzo alla retroguardia svedese, non vede mai l’area palla al piede nella prima frazione, ma alla prima occasione fa esplodere una Nazione intera

Pell√© 5: Un pesce fuor d’acqua. Non trova sponde ed è braccato dalla difesa svedese, lasciando anche la zona aerea (dal 59‚Ä≤ Zaza 6.5 vitale il suo pressing, mezzo voto in più per il tocco decisivo a Eder al momento del gol).

SVEZIA 6 – Tignosa e recalcitrante, la nazionale gialloblù ha in Granqvist uno dei leader del reparto difensivo, bene Ekdal in mediana, Ibrahimovic predica nel deserto, allontanato dalla porta anche per la pressione della difesa azzurra. Le restanti chances di qualificazione dovrà giocarsele tutte col Belgio.