Ercolanese Assc. Mister Fisichella tra progetto e stop: “Spero che si torni alla normalità, Ercolano merita altre categorie”

Arrivata nel campionato di Prima Categoria, l’Ercolanese si Alfredo Fisichella si ferma dopo appena due giornate di campionato. Una sconfitta e un pareggio pirotecnico sono i risultati prima dello stop annunciato dal nuovo DPCM.

“Non è giusto. la posizione è illegittima -spiega Alfredo Fisichella ai nostri microfoni– Se è vero che il virus è pericoloso allora si doveva fermare tutto, dalla Serie A a scendere, non colpire solo le categorie più basse, dove ci sono dietro tante persone, che persone lavorano. Non è giusto che debba essere solo il calcio minore a pagare sempre per tutti, quando accade qualcosa, anche perchè non mi pare siano stati comunicati numerosi contagi nel calcio minore. A questo punto sarebbe stato meglio non partire proprio a questo punto, visto che tutti gli addetti ai lavori hanno compiuto sacrifici per rimettere in moto questa macchina e ora ci hanno bloccato di nuovo. La salute è la prima cosa, ma non sono sicuro nemmeno sui numeri dei contagiati, secondo me sono un numero inferiore”.

La storia dell’Ercolanese, o meglio, del calcio nella città di Ercolano è lunga: il professionismo, i fallimenti, la Serie D. Poi Ercolano è diventata terra di conquista da parte di chi voleva entrare nel mondo del calcio, per poi andare via lasciando alle proprie spalle macerie: “Arrivo a questo progetto da siciliano e da allenatore che si è formato nei campionati regionali con oltre 400 presenze. Arrivo in Campania per allenare nel settore giovanile di club professionistico e nel corso degli anni mi sono arrivate altre chiamate sempre in questa regione per il calcio giovanile. Dopo qualche anno torno agli over in un territorio che non è il mio. La società mi ha chiamato, perchè mi conosceva. Ho avuto di lavorare già ad Ercolano proprio con i ragazzi, oltre a Castellammare e San Giovanni. Aveva in progetto un campionato in categoria superiore, cercando di acquisire il titolo, ma non è riuscita, dedicandosi ora a questo progetto in Prima Categoria. Stiamo costruendo una buona squadra giovane e qualche calciatori di esperienza”.

Squadra ancora in costruzione quindi, e un avvio non particolarmente positivo: “Abbiamo avuto un inizio non male, una sconfitta e un pareggio. Abbiamo avuto poco tempo per preparare la squadra, perchè abbiamo avuto problemi a livello organizzativo e mi sono adoperato per costruire questa squadra. Abbiamo giocato contro il San Giovanni e abbiamo perso solo al 96′ e un uomo in meno. Nella seconda abbiamo pareggiato 5-5 in una partita dagli alti e bassi e solo alla fine siamo riusciti a riagguantare il risultato e quasi vincere”.

Futuro, progetti e obiettivi, tutto chiaro per mister Fisichella: “Spero che finisca presto questo periodo che sta comunque distruggendo i progetti e i sogni di tutti, in ogni livello. Per quel che riguarda il progetto intrapreso spero di arrivare a fine stagione e mi auguro di riuscire a farla crescere, è una piazza molto importante del calcio campano e per me è un onore allenarla. Spero di vederla nei prossimi anni in categorie più alte, come merita”.