Empoli-Roma 1-3. El Shaarawy e Salah portano i giallorossi al terzo posto

La sesta vittoria consecutiva ed il terzo posto in classifica, almeno per 24 ore, in attesa di conoscere l’esito di Fiorentina-Napoli di luned√¨. Il primo anticipo della 27esima giornata di campionato premia la Roma, che espugna il ‘Castellani’ battendo l’Empoli per 3-1. Prosegue cos√¨ il bel momento dei giallorossi, che trovano la doppietta di El Shaarawy ed un gol di Pjanic, mentre i toscani vanno in rete con una autorete di Zukanovic che aveva regalato agli azzurri il momentaneo 1-1. Con Saponara e Tonelli squalificati e Costa indisponibile, Giampaolo schiera Pucciarelli e Maccarone di punta, con Krunic trequartista e due ex giallorossi come Skorupski e Paredes. Il grande ex del pomeriggio, Spalletti, non ha invece a disposizione De Rossi, Gyomber ed Ucan e disegna un undici ‘spiazzante’, con Perotti falso nueve, Nainggolan avanzato al fianco di Salah ed El Shaarawy, Keita in mezzo al campo e Zukanovic centrale (Florenzi e Manolas, non al meglio, vanno in panchina con Dzeko e Totti). L’avvio di gara è subito spumeggiante ed i giallorossi, dopo 5′, sono già in vantaggio. Merito di El Shaarawy che, per farsi perdonare una palla ‘ciccata’ poco prima in area, fa partire dal limite un destro a giro che non ammette repliche. La Roma fa la partita, l’Empoli giostra soprattutto in velocità con Pucciarelli e Maccarone, che al 16′ se ne va a Rudiger ed impegna in diagonale Szczesny. Ai toscani serve un pizzico di buona sorte, e la trovano al 21′: cross radente di Mario Rui, l’estremo capitolino esce male coi pugni, facendo carambolare la palla sul corpo di Zukanovic, che sigla cos√¨ l’autorete dell’1-1. La Roma non si scompone e al 24′ sfiora il nuovo vantaggio con Nainggolan, trovandolo tre minuti dopo con Pjanic. Il bosniaco non lascia la punizione da ghiotta posizione a Zukanovic, calcia sulla barriera ma poi è lesto a trovare il pertugio che beffa Skorupski, accortosi tardi della traiettoria. Al 37′ Nainggolan lascia il posto a Iago Falque per un problema muscolare al polpaccio, prima dell’intervallo maicon si esibisce in una sgroppata senza conseguenze per i locali. In avvio di ripresa, gran possesso della Roma, che al 5′ ci prova ancora con il ‘Faraone’, ma Giampaolo ha pronta la mossa che fa salire l’Empoli: fuori Krunic, dentro Buchel. I padroni di casa spingono a tutta e al 13′ Maccarone, in acrobazia nel bel mezzo dell’area, sfiora il bersaglio grosso. Soffrono gli ospiti, Rudiger è costretto agli straordinari ma a togliere le castagne dal fuoco ai capitolini è ancora El Shaarawy. L’ex Monaco, al 29′, è ben appostato nella ribattuta di Skorupski su Salah e infila il più comodo dei 3-1. C’è il tempo di vedere anche Dzeko, avulso come gli capita spesso, e poco altro, se non l’espulsione all’ultimo istante di Mario Rui per doppio giallo. La Roma torna dalla Toscana con un 3-1 che fa classifica, morale e convizione, anche per obiettivi più importanti del terzo posto. Per questo diventa importantissimo, se non decisivo, lo scontro di luned√¨ al San Paolo tra il Napoli e la Fiorentina. La pressione ora è tutta sui viola, e anche la squadra di Sarri deve dimostrare di poter uscire subito dalla ‘crisetta’. Nel secondo anticipo il Milan batte 1-0 il Torino. Il gol vittoria arriva al 45′ del primo tempo e porta la firma di Luca Antonelli, che ha poi dedicato la rete allo zio scomparso in settimana. Con questo successo la squadra di Mihajlovic torna a una solo punto dal quinto posto occupato dall’Inter, attesa domani sera dall’impegno sul campo della Juventus. Partita ad alto ritmo a San Siro. Merito del Milan, che conferma l’ottimo momento di forma fisica affrontando la partita con grande aggressività, ma anche del Torino, che nella prima mezz’ora interpreta la gara in modo giusto: aspetta i rossoneri, concede poco e nulla e poi si affida alle rapide ripartenze dei suoi due attaccanti, Immobile e Belotti, e degli esterni del 3-5-2, Zappacosta a destra e Bruno Peres a sinistra. Nonostante la squadra di Mihajlovic, nei primi trenta minuti le migliori occasioni sono del Torino con Belotti (salvataggio di Zapata) e due volte Immobile: nella prima circostanza è attento Donnarumma, che poco prima aveva rischiato il rigore con un’uscita su Bruno Peres, nella seconda l’attaccante granata non è preciso nella conclusione da distanza ravvicinata. La traversa colpita su punizione da Honda al 27′ dà però una nuova scossa al Milan, che domina la parte finale del primo tempo: dopo i tentati di Bonaventura e Kucka, sventati da Padelli e Glik, al 45′ arriva il vantaggio rossonero con Antonelli, bravo a sfruttare un rimpallo favorevole su azione da calcio d’angolo. Nella ripresa la partita cambia, perch√© il Torino deve recuperare e prova ad alzare il baricentro della squadra, rendendosi subito pericoloso con un destro dalla distanza di Bruno Peres ma concedendo spazi in contropiede, come al 13′ quando Bonaventura manca la porta per un metro. La squadra di Ventura però è viva, non si fa spaventare dal gol annullato giustamente a Bacca per fuorigioco e mette in difficoltà la difesa rossonera con lo scatenato Immobile che al 27′ costringe Donnarumma alla grande parata. Il Milan si difende con ordine e porta a casa tre punti importanti.

(ITALPRESS).