Eccellenza. Lotta al vertice e triangolare della vittoria

La lotta al primo posto è entrata nel vivo. Nel campionato di Eccellenza sta volgendo al termine, ormai. Ultime tre gare per decidere chi andrà a disputare il triangolare e chi si qualificherà per il nuovo format dei play-off.  Già, perchè, dopo la rivoluzione forzata dell’anno scorso, anche quest’anno la corsa alla Serie D ha delle sorprese.

Intanto, la principale è quella che riguarda proprio il triangolare e le promozioni dirette. Tre gironi e tre pretendenti, una che andrà ad occupare il posto “Campania A” negli accoppiamenti dei play-off nazionali e le altre due che saranno direttamente promosse.

IL TRIANGOLARE: FORMAT E REGOLAMENTO

Le due promosse dal campionato di Eccellenza si determineranno tramite un triangolare ed una conseguente classifica che si formerà al momento della disputa delle gare. Si giocherà sui campi delle squadre contendenti. gara unica Dopo il sorteggio di oggi (LEGGI QUI), il primo accoppiamento è stato stabilito. La vincente andrà a scontrarsi subito dopo con la terza prima classifica. In caso di parità di disputeranno i calci di rigore. Come detto, ci sarà una classifica per le squadre che si dovranno affrontare.

Il CR Campania ha, infatti, stabilito che:

  • saranno attribuiti tre punti per ogni gara vinta nei tempi regolamenti;
  • saranno attribuiti due punti per ogni partita vinta ai rigori;
  • sarà attribuito un punto per ogni sconfitta in seguito ai rigori;
  • non saranno attribuiti punti per le gare perse nei tempi regolamentari.

Nel caso la classifica dovesse registrare parità tra tutte e tre le squadre, si creerà una classifica avulsa, in cui si prenderanno in considerazione gli scontri diretti, poi la differenza reti ed infine dal numero di reti segnate. In caso di persistente parità tra le tre squadre si andrà alla ripetizione del sorteggio e delle partite. Se saranno in due ad avere lo stesso punteggio e queste sono la prima e la seconda, allora avranno il diritto di iscriversi al campionato di Serie D.

Se, invece, sono a pari punti la seconda e la terza, allora i sarà uno spareggio su campo neutro ed eventuali tempi supplementari di quindici minuti. Ovviamente, le disposizioni per gli ultimi due casi di parità messi in evidenza varranno anche qualora non ci fosse precedentemente un ex aequo tra le tre.

LA SITUAZIONE DEI TRE GIRONI

Ancora tutto da decidere sul campo. Tre gare rimaste da giocare, quindi nove punti a disposizione, anzi anche dodici per chi ha una gara in sospeso. Partendo dal girone A. Il duello Palmese-Audax Cervinara si consumerà ancora nelle prossime tre gare. A distanza. Certo è che il distacco non preoccupa la Palmese, quanto i caudini, che nelle prossima giornata non possono commettere errori.

Il Cervo dovrà vedersela contro il Città di Avellino che sta lottando per provare ad uscire dalla zona play-out. Solo cinque punti per gli irpini di Alessandro Caruso  per vedersi più in alto del Campania Ponticelli. Alla Palmese basterebbe un pareggio per festeggiare. Già perchè, solo se l’Audax vincesse e i rossoneri si fermassero contro il Saviano, il primo posto potrebbe traballare. Ma allo stato attuale è stretto nelle mani della squadra di Mario Pietropinto.

Situazione similare nel girone B, dove la Puteolana è a nove lunghezza dall’attuale seconda, il Napoli United. Una considerazione, però, che potrebbe cambiare velocemente. Il Savoia, infatti, non ha giocato ieri a causa dei contagiati da Covid del Neapolis. In caso di vittoria i punti di differenza sarebbero. Una lunghezza che metterebbe in sicurezza i flegrei, anche in vista delle prossime gare degli oplontini. Mondragone, Maddalonese e Sant’Antonio Abate. La prima che cerca di chiudere la pratica salvezza senza i play-out, la seconda non facendo disputare la gara contro il Neapolis.

Due punti tra Angri e San Marzano. Questa è la distanza tra la prima e la seconda nel girone C, dove i giochi sono fatti solo per quel che riguarda i play-off, anche se Agropoli e Scafatese devono ancora contendersi il terzo posto. Restando in ottica triangolare, però. Il San Marzano ha tutte le carte per poter riprendersi il primo posto. Già nella prossima gara, i blaugrana potranno provare l’assalto, avendo di fronte la Virtus Cilento. Gara più ostica per l’Angri, impegnata contro il Buccino. Il fascino massimo, però, si avrà solo nell’ultima giornata, quando il destino ha deciso che le quattro contendenti dovranno vedersela tra di loro. Agropoli-San Marzano e dall’altra parte Angri-Scafatese.