Eccellenza e Covid-19. La Campania è pronta: vicina la ripresa?

Si è tenuta nella giornata di ieri la manifestazione dei calciatori e allenatori del movimento “Ridateci il calcio regionale” per capire quali saranno le sorti dell’Eccellenza. Ancora una volta il luogo del sit-in è stato il Centro Direzionale di Napoli, cioè sotto la sede del Comitato Regionale Campania.

Una manifestazione pacifica, ovviamente, nella quale chi di calcio vive, ha cercato risposte per capire quale sarà il futuro della stagione pallonara per Eccellenza e Promozione. Sicuramente favorevole la posizione del primo campionato regionale: l’istanza, infatti, è stata inoltrata a chi di dovere. Arrivano rassicurazioni, non solo del Comunicato della LND dei giorni scorsi (LEGGI QUI), ma anche dai vertici regionali del Comitato.

La ripresa potrebbe essere vicina, quindi. L’istanza per l’elevazione dell’Eccellenza a campionato di interesse nazionale sarà discussa nei prossimi giorni, cioè il 3 marzo. In questa data, infatti, ci sarà la riunione federale. A questo punto all’ordine del giorno, dopo le polemiche dei giorni addietro, ci dovrebbe essere la discussione sul futuro della prima competizione regionale.

Intanto la Campania si porta avanti. In caso di ok da parte delle alte sfere, già il 5 marzo si potrebbe tornare in campo, quanto meno per gli allenamenti, con eventuale protocollo alla mano, o in attesa dello stesso. Carmine Zigarelli, contestualmente, ha preparato il format per l’eventuale ritorno a giocare, sulla base delle volontà delle singole società. Tutto pronto, mancherebbe solo il lasciapassare ufficiale.

Situazione più complicata per la Promozione. Se per l’Eccellenza, la fase nazionale dei play-off e della Coppa Italia Dilettanti, ha permesso l’intercessione, ancora eventuale, non si può dire lo stesso per la Promozione, al 100% regionale. Cosa si farà? Attualmente il movimento ha deciso di prendersi una pausa ed aspettare di capire cosa ne sarà nell’Eccellenza, ma anche in generale del calcio, in virtù di previsioni pessimistiche sul flusso di contagi.

Già ieri trapelava la notizia di un possibile nuovo DPCM con ulteriori restrizioni per contenere il profilarsi delle varianti Covid che stanno surclassando il precedente virus, messo all’angolo dalla campagna vaccinale già iniziata. Insomma, le incognite sono tante, al momento la certezza è che bisogna attendere. Non ci sarà, quindi, nessuna manifestazione all’esterno degli stadi di Serie D, come si era programmato prima dell’incontro di ieri.